“Act together for a better world!” è un progetto di scambio giovanile che si è svolto a Feltre (BL) dal 24 giugno al 3 luglio 2022. La finalità principale del progetto è stata quella di affrontare in chiave innovativa la sfida europea dello sviluppo sostenibile (inteso nella sua dimensione ambientale, sociale, culturale ed economica) e di avviare una nuova strategia di sviluppo, locale e globale assieme, che mira sia a mantenere il radicamento sul territorio, valorizzando l'identità locale, sia all'apertura interculturale, valorizzando il dialogo e il confronto. “Act together for a better world!” ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. E' riuscito a: - creare uno spazio di dialogo e di apprendimento interculturale tra giovani provenienti da 2 Paesi diversi, incentivando l'acquisizione di una "cittadinanza ecologica europea"; - avvicinare i giovani ai concetti di sostenibilità e di educazione sostenibile, promuovendo una visione etica del rapporto uomo-natura, nonchè l'assunzione di stili di vita responsabili; - sensibilizzare i giovani sull'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile; - promuovere una nuova cultura della sostenibilità capace di indirizzare i giovani e le rispettive comunità locali a scelte consapevoli ed etiche nei consumi, negli stili di vita, nella mobilità, nel risparmio energetico, nella riduzione e differenziazione dei rifiuti; - promuovere l'educazione allo sviluppo sostenibile come espressione di cittadinanza attiva e di inclusione sociale; - sensibilizzare i giovani sull'urgenza di adottare soluzioni concrete al fine di mitigare il cambiamento climatico; - fornire ai giovani partecipanti strumenti concreti per renderli protagonisti attivi ed ideatori di nuove soluzioni orientate alla sostenibilità da implementare con il diretto coinvolgimento delle comunità locali; - sostenere l'attivismo giovanile, rafforzando un'effettiva partecipazione giovanile orientata a promuovere uno sviluppo sostenibile; - definire, in una dimensione internazionale, delle soluzioni comuni orientate alla sostenibilità da intraprendere dal basso, ispirando altri giovani ad attivarsi; - approfondire più nel dettaglio il programma Erasmus+; - sperimentare percorsi partecipati ed innovativi, basati su metodologie di apprendimento non formale e informale, utilizzando l'arte e il gioco come linguaggi universali e come strumenti di integrazione e di valorizzazione delle diversità; - utilizzare i linguaggi della comunicazione, dell’espressione artistica e della multimedialità, come metodologie sperimentali di peer education; - riconoscere e certificare il livello delle abilità, delle attitudini e competenze acquisite dai giovani durante l'esperienza di mobilità; - instaurare una rete di partenariato transnazionale, base di partenza per future collaborazioni. Durante il progetto i partecipanti hanno avuto modo di approfondire le politiche UE in materia di sviluppo sostenibile, discutendo e confrontandosi su come declinare le linee programmatiche in azioni concrete, da attivare al proprio rientro nelle proprie comunità locali, progettando insieme un futuro migliore. Il valore aggiunto del progetto si è basato sulla "capacitazione" dei giovani, che nell'ambito del progetto hanno avuto l'opportunità non solo di approfondire il topic della sostenibilità, ma di attivarsi agendo in veste di change makers. Tutte le fasi progettuali sono state scandite da metodologie afferenti alla sfera dell'educazione non formale/informale e hanno sperimentato le seguenti attività: role plays, ice-breaking e team building games, energizers, workshops, study visits, discussioni e dibattiti. Sono stati realizzati workshop tematici sul topic della sostenibilità, che hanno permesso di sperimentare alcune metodologie di apprendimento orientate al "cooperative learning" e alla "pedagogia del gioco", nonchè alcune particolari discipline artistiche e creative. Il progetto ha ottenuto un impatto diretto sui partecipanti, sui group leaders, sulle organizzazioni partner, nonchè sulla comunità locale. I risultati diretti del progetto sono stati i prodotti artistici e digitali realizzati durante lo scambio, ai quali è stata garantita un'adeguata visibilità mediante condivisione, da parte di tutte le associazioni partner e dalla rete di attori locali, sui propri canali di comunicazione. Il video finale prodotto, in particolare, ha avuto un impatto e un beneficio nel lungo periodo: condiviso e promosso a tutti i livelli, è diventato ora strumento di media education promuovendo una comunicazione orizzontale tra pari. Lo youth exchange è stato, inoltre, l'occasione per discutere di progettualità comuni, gettando le basi per future sinergie e collaborazioni, con benefici nel lungo periodo per ogni associazione partner.