La visione comune di questo progetto è stata individuata da tutte le organizzazioni partner coinvolte, avendo insieme sviluppato e implementato progetti e iniziative locali ormai da diversi anni nei rispettivi paesi aventi come scopo l'inclusione sociale ed empowerment di giovani con background di ogni tipo. Dalla nostra esperienza con tali target, abbiamo osservato come spesso le problematiche sono comuni per vasto gruppo di giovani con cui lavoriamo. Nella generazione dei social network basati su Internet, i giovani di oggi sono più connessi a uno un altro che mai nella storia umana; eppure, nelle loro vite “reali”, i giovani sono più disconnessi che mai. Tale contesto porta spesso, come osservato in concreto, ad approcciare la diversità con sospetto ed accezione negativa, la multiculturalità diventa un problema, le differenze sono usate per opprimere e discriminare l'incitamento all'odio diventa ordinario soprattutto sui social, portando in alcuni casi anche a violenza fisica e sicuramente a fenomeni di radicalizzazione tra i giovani. Per rispondere a queste esigenze, abbiamo puntato a formare operatori giovanili che operano direttamente con giovani a rischio di esclusione sociale, tramite metodologie basata sull'educazione non formale, metodi inclusivi, coinvolgenti e universalmente comprensibili: Giochi Educativi. Abbiamo puntato sulla ricchezza e sull'utilizzo di Giochi Educativi per affrontare l'esclusione sociale e altre questioni sociali, poichè metodologie ampiamente sperimentate da ormai diverse generazioni di operatori giovanili, e provate efficaci in tal senso. Abbiam potuto verificare con mano come l'impatto dei Giochi Educativi nell'animazione socioeducativa non è visibile solo nella sfera personale di giovani che affrontano minori opportunità, ma anche ed in maniera ben più evidente, sulle rispettive comunità, permettendo di esplorare, di creare nuove connessioni con altri, con la propria comunità, accettando e celebrando le loro differenze e rispettando la diversità nella loro vita quotidiana. Ciò detto, in accordo con i partner di progetto, una volta riconosciuta tala necessità tra noi e nel settore giovanile, abbiamo deciso di proporre ed implementare il presente progetto per formare e coinvolgere giovani animatori con competenze specifiche, competenti, pronti e proattivi, giovani con conoscenza ed esperienza nella progettazione di spazi educativi e di giochi educativi, guidando e promuovendo creazione di nuove modalità educative che coinvolgano i giochi, favorendo opportunità di apprendimento e non soltanto come elementi di divertimento. L'obiettivo principale del corso di formazione è stato dunque di potenziare e dar spazio agli operatori giovanili per potenziare le proprie competenze, per sperimentare, apprendere come essere flessibili nel flusso delle attività formative valutando i bisogni del gruppo con cui lavorano integrando nel loro approccio una varietà di giochi educativi, accrescendo la qualità delle sessioni formative proposte, supportando direttamente il processo di inclusione sociale tra i giovani. Nel dettaglia ci siamo focalizzati su: - accrescere la comprensione del ruolo dell'operatore giovanile in una posizione di formatore/facilitatore - comprendere come pianificare ed implementare programmi educativi di educazione non formale (workshop, corsi di formazione, ecc.) includendo giochi educativi soprattutto con giovani a rischio concreto di esclusione sociale. - il Miglioramento delle capacità di lavoro in team (lavorando in grandi team, piccoli team e coppie) - Esplorare e implementare i giochi educativi come metodologia con un ampio potenziale da con un ampio potenziale dal punto di vista esperienziale, pedagogico e sociale, soprattutto per chi opera direttamente con i giovani a rischio di esclusione sociale. - Creare una set di giochi educativi di alta qualità su tema dell'inclusione sociale con metodi di educazione non formale ed apprendimento esperienziale. - Sperimentare immediatamente le conoscenze e le abilità acquisite dai partecipanti sviluppando e facilitando workshop e programmi con metodi di educazione non formale e giochi educativi - Sviluppare e pubblicare un booklet con i metodi creati e testati dal partecipanti e condividendolo all'esterno, per fornire un ulteriore supporto concreto al processo di inclusione con metodi non formali.