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SPORTegration

2019-2-IT03-KA105-0163372019Youth mobilityfinalized
Countries: IT|BG · Grant: €16,182
Health and wellbeingInclusion - equityMigrants' issues

Objectives

Abbiamo voluto far riflettere i giovani sul problema delle discriminazioni razziali (ultimamente molto frequenti perché legate alla "questione migranti" in Europa) e di come lo sport favorisca integrazione sociale promuovendo valori positivi contro essa, a dispetto della provenienza, del credo religioso, dell'etnia... L'Europa ha cercato di fronteggiare al meglio l'arrivo di questi migranti con una politica inclusiva ("L'agenda europea sulle migrazioni") causando non poche polemiche, in Italia così come in tutta la Bulgaria, sull'accoglienza di queste persone. Tutto ciò nonostante l'Europa sia un Paese multiculturale e abbia adottato la "Carta dei diritti fondamentali dell'UE". Ma perché invece di considerare tutto ciò un problema non lo si riconosce come una risorsa? E' su questo che abbiamo fatto riflettere i partecipanti a questo progetto: abbiamo voluto far capire loro che l'Europa non può rimanere indifferente a questa tragedia, quanto possa essere interessante e arricchente un incontro interculturale con queste persone, o comunque stranieri in generale, e che non bisogna guardarli con diffidenza e paura. Come siamo riusciti nel nostro intento? Attraverso la scelta di una serie di attività ad hoc basate su una metodologia di lavoro non formale e sulla pratica sportiva di gruppo, in quanto lo sport é un linguaggio universale, unisce, fa divertire, promuove valori positivi come il rispetto, la lealtà, lo spirito di gruppo, indipendentemente dalla provenienza, dal colore della pelle, dalla religione. Ed é per questo che può essere un importante veicolo sociale, favorendo integrazione sociale. Oltre a sensibilizzare i giovani sul problema delle discriminazioni razziali, più nello specifico ci siamo prefissati i seguenti obiettivi: - promuovere conoscenza e consapevolezza culturale; - conoscere cause e conseguenze della questione migranti e delle discriminazioni razziali, e della politica europea in merito a queste questioni; - conoscere i benefici personali (fisici e psicologici) e sociali dello sport e promuoverne la conoscenza tra i giovani. - promuovere un atteggiamento di cittadinanza attiva tra i giovani: se si vuole aspirare ad un'Europa unita e sana é necessario non solo discutere di questo problema, ma anche far qualcosa di concreto per se stessi e la propria comunità, anche solo essendo di esempio per gli altri.

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