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The Living Library Week: deepening emotions to empower societies

2019-2-IT03-KA105-0164982019Youth mobilityfinalized
Countries: IT|AT|ES|EL|HU · Grant: €18,000
Inclusion - equityEarly School Leaving / combating failure in educationCivic engagement / responsible citizenship

Objectives

In una realtà sociale precaria e “liquida” (come Z. Bauman ricorda), sempre più fragili sono i punti di riferimento e le certezze. Le azioni divengono individualiste e centrate su una dimostrazione di sé, aumentando la crisi da prestazione e dunque dell’individuo e a cascata della comunità. Alla luce di una pandemia nella quale non solo le certezze vanno nuovamente ricercate, ma l’isolamento fisico prolungato ha portato inevitabilmente a un isolamento sociale, a una delicata relazione con l’altro che necessita di essere ri-scoperta, importante è entrare nuovamente in con-tatto con l’umano. Si riconoscono centrali nel processo di crescita della nuova cittadinanza, i giovani, coloro che risentono di tale crisi, sempre più in bilico tra essere e apparire, con la duplice vita, reale e virtuale. Infatti preoccupante è, non solo l’aumento di manifestazioni di violenza quotidiana (nelle sue diverse forme) e bullismo ma fenomeni Neet (giovani non inseriti nel mondo dell’istruzione, lavorativo e formativo) e Hikikomori (auto-isolamento), che vanno a confermare la fragilità giovanile e le difficoltà incontrate dal sistema sociale ed educativo nell’andare incontro ai bisogni emergenti e in veloce trasformazione. Da progetto presentato e a rinforzarne l’importanza con le conseguenze emergenti dalla pandemia, l’obiettivo generale è stato quello di supportare la crescita e la partecipazione attiva dei giovani e il loro protagonismo, contribuendo allo sviluppo di strategie educative non formali con cui stimolare le capacità di riflessione e autoriflessione, creando spazi di dialogo e scambio con realtà distanti dalla propria, altra da Sé. Nella costruzione di questo percorso il fattore emozionale è stato sempre presente in quanto considerato come un componente indispensabile all'apprendimento. Apprendimento inteso come un processo globale che valorizza le emozioni nel loro essere presenti, al di là dell’esser positive o negative. Le attività proposte hanno stimolato costantemente i partecipanti a sfruttare al meglio le proprie emozioni per migliorarsi, per far emergere le proprie capacità e per cooperare positivamente con gli altri nel perseguimento di obiettivi comuni, sviluppando comportamenti prosociali. Infatti, l’obiettivo specifico perseguito è il riconoscimento e l’accrescimento nei partecipanti di soft e hard skills personali per alimentare l’autoefficacia, primaria per garantire anche in relazioni emotivamente complesse, scambi di dialogo efficaci. Sviluppare la competenza emotiva, nel conoscere e riconoscere le proprie e altrui emozioni, saperle gestire e stimolare per andare incontro alle diverse situazioni che la vita pone dinanzi, potenziando le capacità di problem-solving e pensiero divergente. Ciò al fine di favorire comportamenti socializzanti e la costruzione di relazioni positive, sfidando stereotipi, pregiudizi e discriminazioni, elementi essenziali in un’ottica di partecipazione attiva e dialogica alla vita comunitaria. Per tal motivo è stata scelta l’esperienza della Living Library, luogo progettato per costruire un quadro positivo per la comunicazione fra le persone in grado di sfidare proprio quegli stereotipi e pregiudizi attraverso il dialogo, realizzandola passo passo attraverso la metodologia dell’autobiografia, storytelling e strumenti di progettazione, utilizzando elementi dell'educazione non formale.

Background

Our societies are characterized by the emergence of a demeaning individualism, where the other person is often considered as competitor instead of a partner. In this framework, interpersonal relationships and participation in social and political life are compromised. The difficult research of virtuos models and practises is accompanied by the growing need to appear and unbridled consumerism. Today the young generation find themselves in fragile social context which is permanently subjected to changes and at the same time is often surronded by a virtual reality which becomes a space of isolation and detachment. More than in the past, for young people facing critical situations of school, in their social and working life is hard to find keys of interpretation which allow the development of positive and sane responses; they often feel to be strongly limited in their capacity to make choices which could define their own future or a change of the contest surrounding them. The worrying numbers of the NEET phenomenon (young people not engaged in education, employment or training) and the increasing numbers of episodes related to self-exclusion, bullying and violence (physical, psychological, etc.) are clear symptoms of these weaknesses and they show us that the current social and educational system is not able to give effective answers to the youngesters’ needs. At the same time, we can see that exactly youngesters are proposing themselves as main charachter of the global scenes, as for example within the huge feminist protests and the environmentalist movements. Civil society and volunteering organizations are engaged in order to limit the side effects of the weaknesses of the current context, they often start from needs and the peculiarities of millenials and use strategies based on creativity. It is highly needed to use languages and suitable communication approaches, to implement non formal educational strategies in order to stimulate young people to develop capacity of reflection and self-reflection, to create situations of discussion and exchange with people coming often from very different backgrounds. The general objective of the project is the development of these strategies. So our challenge is how to reduce the negative effects of the current context and reinforce self-development and the youth participation. The specific objective is the improvement of participants "set of practical skills necessary for self-efficacy in social transactions that arouse emotions” named emotional competence. These skills includes the knowledge of one's own and others' emotions and the ability to manage one's emotions and adapt the reaction to the different situations, developing also the individual ability to engage in positive relationships with the others and to encourage a socializing behaviour. Empowering emotional skills means encouraging communication exchanges, problem-solving skills and stimulating constructive thinking in each situations including political life.

Project partners (8)