L'attività umana è fortemente correlata al destino del nostro pianeta, ormai è chiaro. Quindi, cosa possono fare le ONG giovanili per favorire l’educazione ambientale e la sostenibilità? Il nostro progetto ha cercato di dare una risposta a questo importante quesito. "Sono qui per dirvi che, a differenza vostra, la mia generazione non si arrenderà senza combattere.." Queste parole, pronunciate dell'attivista Greta Thunberg in occasione del World Economic Forum di Davos nel gennaio 2021, sono il simbolo di una generazione che ha fatto delle questioni ambientali e della sostenibilità una priorità. Lavoriamo tutti i giorni a contatto con le nuove generazioni e conosciamo le loro priorità e i loro valori e crediamo che il cosiddetto “Environmental Youth Work” giocherà un ruolo chiave nella formazione dei futuri attivisti ambientali e leader giovanili e che debba diventare sempre più rilevante nelle attività educative delle ONG che come noi lavorano con i giovani e per i giovani. Le Organizzazioni devono rispondere prontamente alla crisi ambientale, trovando metodi innovativi per supportare, tra le nuove generazioni, lo sviluppo di una coscienza ecologica solida e duratura. Insieme possiamo giocare un ruolo chiave per educare le comunità alla sostenibilità e all'attivismo climatico. Per tutti questi motivi abbiamo sviluppato il progetto “GREEN”, la cui attività principale è stato il corso di formazione internazionale implementato a Montecatini, Italia, dal 13 al 19 Luglio 2022. Durante la settimana 21 operatori giovanili provenienti da 6 paesi diversi (Italia, Ungheria, Croazia, Portogallo, Cipro e Repubblica Ceca) hanno appreso le attuali sfide ambientali e i metodi per promuovere la sostenibilità e i temi ambientale nelle loro comunità attraverso attività di educazione non formale. Il cuore del corso è stato lo sviluppo di attività di educazione non formale legate alle tematiche principali del progetto stesso, le quali verranno utilizzate dai partecipanti e dalle loro organizzazioni di invio nelle comunità coinvolte dal progetto. Le attività sono state sviluppate, testate e analizzate in prima persona dai partecipanti durante il TC e saranno riprodotte al fine di estendere l'impatto del progetto oltre la sua conclusione. Tutte le attività educative ideate dai partecipanti e le tematiche affrontate sono state raccolte in un toolkit chiamato “GREEN - Growing Environmental Education in NGOs”, il quale è stato ampiamente condiviso, promosso e utilizzato nelle comunità locali dei partecipanti e che continuerà ad essere diffuso. Gli obiettivi principali del progetto erano: Fornire agli operatori giovanili nuovi metodi per sensibilizzare i giovani e le loro comunità sui temi ambientali; Condividere esperienze e buone pratiche relative all'educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile; Condividere strumenti e strategie per rendere le attività delle ONG più ecologiche e sostenibili; Incoraggiare la creatività, le capacità di leadership e la responsabilità nei confronti dell’ambiente degli operatori giovanili; Trasferire competenze e conoscenze, rendendo i partecipanti in grado di pianificare e realizzare iniziative di educazione non formale; Porre le basi per future partnership nell'ambito del programma E+; Promuovere il dialogo e la comprensione interculturale attraverso momenti di confronto e scambio di idee. Il progetto GREEN ha risposto inoltre agli obiettivi del programma E+ in quanto il suo principale obiettivo era dotare gli operatori giovanili di competenze per la loro crescita professionale. Il progetto ha infine contribuito a sensibilizzare l'opinione pubblica sugli obiettivi climatici dell'UE per il 2030 e su altre iniziative dell'UE per la salvaguardia dell’ambiente. I partecipanti che sono stati selezionati erano tutti operatori giovanili e/o membri attivi delle ONG partner. Tutti erano interessati a sviluppare le proprie competenze personali e professionali al fine di migliorare il proprio lavoro con i giovani e a creare nuove attività di educazione ambientale. Erano inoltre interessati a sviluppare iniziative di follow-up nel quadro del programma E+ e a migliorare le proprie competenze nella gestione di progetti educativi. Abbiamo selezionato un gruppo eterogeneo,in cui le abilità,l'esperienza e la competenza si sono completate a vicenda, per garantire uno scambio di conoscenze e buone pratiche a livello internazionale. ll progetto ha accolto favorevolmente la partecipazione di operatori giovanili con minori opportunità, i quali hanno ricevuto una preparazione aggiuntiva prima della partenza. Il trainer e i membri dello staff si sono assicurati di garantire la loro piena partecipazione a tutte le attività e ai momenti informali. Di seguito la cartella contenente le foto delle attività: https://drive.google.com/drive/folders/1-8UuBchnfHyuWpz92RMuriYxj5VCarBj e la cartella contenente il Toolkit sviluppato durante il TC: https://drive.google.com/drive/folders/1w7lCfcvSixzrt7fX9JqoGzR35loggvzp?usp=sharing