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Fairly dressed chocolate

2019-2-IT03-KA105-0167732019Youth mobilityfinalized
Countries: IT|LT|FR|ES|RS|RO · Grant: €23,851.47
Civic engagement / responsible citizenshipEnergy and resourcesYouth (Participation, Youth Work, Youth Policy)

Objectives

Durante gli ultimi progetti e le attività con i centri giovanili perugini, Kora aveva riscontrato un forte interesse da parte dei giovani coinvolti per il tema della sostenibilità. Dato che la maggior parte dei progetti solitamente si concentra su una sostenibilità in termini di scelta di cibi da consumare, risparmio energetico e riduzione dell’uso di plastica, i partner di questo YE hanno pensato di stimolare i giovani a uno stile di vita sostenibile non più, e non solo, in termini di ecologia stretta, ma indirizzando il tema e le attività verso una riduzione del consumismo e a una riformulazione delle pratiche di consumo per una sostenibilità umana dello sviluppo. La provocazione che ha mosso Fairly Dressed Chocolate, infatti, è ‘che senso ha lottare per salvare il pianeta se non salviamo l’umanità con esso?!’. Tanti dei prodotti quotidiani usati dai giovani europei sono estremamente economici, magari perchè fatti in paesi in via di sviluppo, con un alto tasso di sfruttamento della forza lavoro, delle risorse e della natura. L’inesauribile presenza di beni di consumo rende facile assumere che il prodotto sia dato e non frutto di una storia produttiva che potrebbe includere sfruttamento umano, economico e ecologico. Lo YE ha avuto come obiettivo il rendere i suoi 36 partecipanti più consapevoli di quello che sta dietro alle loro modalità di consumo abituali e a offrire strumenti per trasformare sostenibilmente le proprie abitudini. Coerentemente, macro-tema dello YE è stato il fenomeno del consumismo (con speciale riferimento allo shopping on line e low cost) per poi diramarsi nella storia e negli effetti della catena produttiva dei vestiti a basso costo (fast fashion) e dei cosiddetti beni coloniali (tè, caffè, spezie, cioccolato, zucchero). Dopo l’informazione e la presa di coscienza, i partecipanti hanno generato soluzioni per il proprio stile di vita e per avere un impatto nei confronti dei loro pari e della propria comunità. Punto di riferimento sono state le più olistiche definizioni di sostenibilità (Sustainable development roots on respect for nature, universal human rights, economic justice, and a culture of peace -Earth Charter 2000; Sustainable development meets the needs of the present without compromising the well-being of future generations - United Nations 1987) ponendo riduzione e ridefinizione del consumo, assieme all’attenzione per le risorse e la natura, come un percorso da intraprendere per creare le condizioni di una pace duratura e, a sua volta, sostenibile. L’obiettivo, dunque, è stato quello di promuovere i giovani come costruttori di pace tramite un cambiamento nelle pratiche di vita quotidiane, in modo che siano giuste per il benessere presente e futuro degli umani e del pianeta. Durante passati progetti internazionali e locali sulla sostenibilità a cui Kora, i soci, i facilitatori e alcuni dei partner hanno partecipato si sono verificati problemi circa la trasportabilità dei valori e delle pratiche dell’evento nella vita del partecipante post-progetto, qui il focus è stato proprio questo. Così con un’intensa produzione di informazioni, analisi dei problemi e ricerca soluzioni in peer to peer education style, i partecipanti hanno conosciuto, osservato e fatto attività a contatto con realtà attive nella sostenibilità. Ciò li ha aiutati a ideare un piano d’azione da realizzare una volta tornati a casa. Questo responsabilizza la cittadinanza locale, nazionale ed europea dei giovani e risponde anche a loro bisogni. Lo YE, infine, intendeva allinearsi al richiamo delle Nazioni Unite (Sustainable living means following a lifestyle meeting present ecological, societal, and economical needs without compromising these factors for future generations - 2005, cfr. Agenda 2030 per Sviluppo Sostenibile di cui questo YE segue 11 obiettivi e in particolare i n.1,10,11,12,17) e alle attuali priorità europee (quelle del Nuovo consenso europeo allo sviluppo e della Guida al programma E+ 2019)

Project partners (6)