Il titolo del progetto “Roots – discovering our origins” ha due significati: - esplorare le proprie radici, origini e storie personali, incluso la diversità culturale; - riscoprire i vantaggi di vivere in un piccolo paese con un ambiente poco tecnologico, tornando indietro nel tempo dove le persone vivevano in armonia con l'ambiente. Modigliana è una piccola città nell’Appennino tosco-romagnolo. Ha circa 4300 abitanti di cui quasi 400 sono stranieri di prima generazione, ai quali dobbiamo aggiungere quelli di seconda e terza. Essendo un piccolo paese, è, in qualche modo, un buon ambiente per l'integrazione, essendo più familiare, solidale e protettivo. Si trova in un territorio ricco di risorse naturali e l'industria è ancora molto legata alle tecnologie originali, come la produzione di vino, l'agricoltura, i vecchi mestieri e l'artigianato. Questo progetto ha riunito giovani italiani (la maggior parte locali o di contesti piccoli o svantaggiati) e ragazzi tedeschi di una grande città, per esplorare il territorio di Modigliana e riscoprire i vantaggi di uno stile di vita sano, esplorando le proprie radici personali. Per 9 giorni, 24 giovani hanno vissuto insieme, riscoprendo l'autoproduzione, esplorando il territorio e prendendo parte alla salvaguardia ambientale e alla sostenibilità. La discussione ha toccato argomenti come l'integrazione dei migranti e la situazione attuale in Europa, condividendo opinioni sulla cittadinanza nazionale ed europea. Il progetto presentato e approvato nel 2019 aveva degli obiettivi (sotto riportati) che cercavano di rispondere ai bisogni di quel periodo. Avendo subito le conseguenze della pandemia Covid19, i bisogni dei giovani sono cambiati nei 2 anni che il progetto è stato rimandato. Nonostante questo, determinati bisogni si sono intensificati a causa della pandemia (isolamento sociale, esagerata digitalizzazione, che hanno portato anche ad un bisogno di ritrovare la natura) e il progetto si è adattato ed ha trovato ancora più giustificazione nella sua realizzazione. Per cercare di contrastare la società sempre più tecnologica, digitale, impersonale ed egoista, questo progetto ha cercato di creare una coscienza nei giovani: far valorizzare ai locali il loro territorio e le loro risorse, mostrandolo al gruppo tedesco, che ha vissuto un ambiente completamente diverso dalla città in cui vivono. In questo modo, i giovani hanno imparato uno stile di vita più sostenibile e hanno portato una nuova dinamica nella città ospitante. Gli OBIETTIVI di questo progetto collegano gli obiettivi del Programma, quali: - promuovere i valori, l'identità e la cittadinanza europei, facendo riflettere i partecipanti sulle proprie origini, radici e ruolo nella società; - promuovere l'equità e l'inclusione facilitando l'accesso ai partecipanti provenienti da contesti svantaggiati e con minori opportunità; - migliorare il livello delle competenze e abilità chiave dei giovani; - promuovere la partecipazione, la cittadinanza attiva, l'inclusione sociale, la solidarietà e il dialogo interculturale; - aumentare la consapevolezza e la comprensione di altre culture e paesi; - sensibilizzare alla vita sostenibile e alle questioni ambientali; - raggiungere i giovani emarginati, promuovendo la diversità, il dialogo interculturale, i valori comuni di libertà, tolleranza e rispetto dei diritti umani, rafforzando il pensiero critico e il senso di iniziativa dei giovani.