Il progetto YAMI si è configurato come il primo passo fondamentale verso la COSTRUZIONE DI UNA RETE EUROPEA ATTORNO AL TEMA DELLA SALUTE MENTALE DEI GIOVANI. Il progetto, previsto inizialmente per il 2020, è stato completato solo nel 2022, con il cambio di alcuni partner, ed ha raggiunto gli obiettivi prefissati, dando entusiasmo al gruppo per future collaborazioni. I 5 Paesi (Italia, Francia, Belgio, Spagna e Grecia) si sono confrontati per conoscersi, per studiare le diverse realtà, per rilevare buone prassi, per instaurare sinergie, per ideare nuovi percorsi possibili, arricchendo il panorama delle realtà giovanile nell’ambito della salute mentale. Insieme hanno confrontato e ideato nuove azioni volte alla prevenzione e non solo alla cura. Elenchiamo gli obiettivi specifici del progetto: 1. COSTRUIRE UNA RETE DI OPERATORI GIOVANILI in grado di scambiare buone prassi, lavorare in équipe interdisciplinari per arricchirsi reciprocamente, anche su un piano internazionale; 2. RAFFORZARE LE COMPETENZE PROFESSIONALI degli operatori giovanili impegnati nell’ambito della salute mentale, tramite l’apporto di esperti (operatori giovanili senior), momenti di dibattito e visite sul campo; 3. IDEARE E CONDIVIDERE STRATEGIE INCLUSIVE per i giovani, volte alla prevenzione del disagio psichico e alla cura alternativa a quella psichiatrica clinica, favorendo lo sviluppo di competenze di co-progettazione. Il progetto si inserisce nella strategia Erasmus+ di RAFFORZAMENTO DELLE COMPETENZE DEGLI OPERATORI GIOVANILI, attraverso l’organizzazione di un training di qualità, con contenuti innovativi, approcci non formali e informali, con strategie di apprendimento peer to peer, dibattiti, visite di studio. Il training è strategico anche nella creazione di un tavolo di confronto tra professionisti, in cui si promuove lo SCAMBIO DI PRATICHE EDUCATIVE A LIVELLO INTERNAZIONALE, per favorire miglioramenti della qualità in ambito socio educativo. Il tema affrontato è di particolare rilevanza: la salute mentale dei giovani. Tema che è diventato quanto più urgente da trattare e approfondire dopo la pandemia e tutte le conseguenze che ha portato, specialmente ai giovani, per quanto riguarda la salute mentale. YAMI ha permesso la creazione di un luogo di scambio stimolante e attuale nell’ambito dell’INCLUSIONE SOCIALE e ha promosso un incremento delle capacità degli operatori che lavorano con giovani a rischio di esclusione sociale e spesso con minori opportunità. I partecipanti del progetto, durante la mobilità, tramite varie call - intercorse dopo la mobilità- e un lavoro d'equipe svolto online, hanno redatto un manifesto che contiene non sono una rielaborazione della settimana trascorsa insieme a Bergamo, ma comprende anche la sensazione di appartenere ad una cultura unica e ad una tradizione antica, in grado di valorizzare e rispettare le differenze culturali.