Il progetto Gender Upon a Time 3 è stato presentato nell’ottobre 2019 come follow up dalla prima e della seconda edizione nella cornice dell’azione organizzative nell'ambito dello youth work Euromediterraneo per l’inclusione di genere in chiave intersezionale; con il termine intersezionale si intende nello specifico progetto l’intersezione tra intercultura, questioni di genere e giustizia sociale. GUAT 3 mirava ad affrontare il tema dell’engagement femminile attraverso lo youth work nell’area Euromediterranea, per avviare processi di empowerment e partecipazione attiva, decostruendo i ruoli tradizionali di genere e le norme sociali che da essi derivano, mantenendo una prospettiva interculturale; tale prospettiva è stata garantita dall’aver incluso tra le attività di progetto una visita studio in Palestina, svolta nel giugno 2022. L’obiettivo principale era sviluppare la qualità dello youth work nell’area EuroMediterranea lavorando sull’equità di genere e sull’empowerment di giovani donne, partendo dalla decostruzione dei ruoli di genere tradizionali che costituiscono la base dell’ineguaglianza esistente. Obiettivi specifici: -supportare i/le partecipanti nel processo d’apprendimento per acquisire conoscenze, abilità e attitudini per una partecipazione e un’emancipazione significativa e per agire da cittadini/e attivi/e nelle proprie comunità, sottolineando il loro ruolo politico; -fornire ai/alle partecipanti strumenti adeguati alla decostruzione dei ruoli e delle norme di genere che limitano l'engagement delle donne attraverso lo youth work; -educare i/le partecipanti alla risoluzione ONU 1325, dedicata alla protezione e all’empowerment delle donne, evidenziando i benefici della sua promozione a livello nazionale; -imparare da pratiche già esistenti nell’area Sud del Mediterraneo riguardo modelli di empowerment femminile e sfide affrontate; -promuovere i valori dell’equità di genere nella regione EuroMediterranea, facilitando la partecipazione attiva delle donne nei processi decisionali.