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RuReality

2019-3-IT03-KA105-0174702019Youth mobilityfinalized
Countries: IT|NL|BG|ES|HR · Grant: €22,913.58
Entrepreneurial learning - entrepreneurship educationSocial entrepreneurship / social innovationRural development and urbanisation

Objectives

L’intento del progetto “RuReality” consisteva nel raccogliere e condividere buone pratiche e idee per la creazione di imprese sociali e sostenibili, guidate da giovani, in aree rurali a rischio di spopolamento. Diverse aree rurali, in tutta Europa, hanno infatti fronteggiato negli ultimi decenni un ingente spopolamento, con il trasferimento di parte della popolazione verso le grandi città. Il fenomeno ha portato gradualmente alla riduzione di possibilità di lavoro per i giovani, all’innalzamento dell’età media e a una decrescita dei servizi, a cui non si è fatto fronte con validi interventi politici. Per di più, il fenomeno ha condotto a un graduale allargamento della forbice tra aree rurali e grandi città. Il rischio, sul lungo termine, è che alcune aree si spopolino completamente, con la perdita irrimediabile del patrimonio culturale. L’area di Ligonchio (RE), nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, rappresenta uno di questi casi in Italia. Abbiamo deciso di utilizzare Ligonchio come sede dello scambio perché, oltre ad essere un’area che si sta spopolando e che quindi presenta molte delle caratteristiche del problema in esame, ospita anche diverse realtà associative e cooperative sociali che, al contrario, stanno provando a tenere vivo il territorio, creando opportunità di lavoro e di turismo. Queste realtà hanno rappresentato un esempio per i partecipanti, che hanno avuto modo di visitarle, analizzarle e discuterle. Tra gli esempi vi sono “L’ostello dei balocchi”, gestito da Legambiente Ligonchio, che è stato anche la struttura in cui si è svolto lo scambio, e la cooperativa sociale “I Briganti del Cerreto”, coinvolta in una delle attività dello scambio. Con il nostro progetto abbiamo provato a contrastare questo fenomeno, fornendo a giovani, provenienti o meno da aree rurali, degli strumenti da utilizzare per creare imprese sostenibili e sociali in aree rurali, coinvolgendo le popolazioni locali e cooperando con altre realtà del territorio. Motore di queste imprese sono state le comunità e lo spirito di cooperazione che abbiamo provato a ravvivare nei giovani. Inoltre, abbiamo aperto un dialogo tra giovani provenienti dalle aree rurali e giovani provenienti da grandi città, al fine di arricchire entrambe le parti, fornendo importante linfa alla discussione. Gli obiettivi specifici del progetto erano: • Condividere conoscenze su varie aree a rischio spopolamento in Europa, analizzandone problematiche e potenzialità; • Fornire ai giovani conoscenze pratiche sul mondo delle imprese sociali e sulla cooperazione, imparando a creare un’impresa sostenibile; • Imparare a riconoscere i punti di forza e debolezza di un’impresa sociale o di una cooperativa, entrando in contatto con le realtà attive nell’Appennino Tosco-Emiliano; • Imparare ad ascoltare le popolazioni locali, includendole nel processo di creazione delle attività dell’impresa o della cooperativa; • Creare un elenco di buone pratiche da utilizzare in altre imprese sociali o cooperative in altre aree rurali in Europa; • Creare una campagna per promuovere le potenzialità delle aree rurali; • Promuovere lo spirito di iniziativa tra i giovani; • Promuovere il dialogo tra i giovani provenienti da aree rurali e quelli provenienti da grandi centri urbani; • Creare una rete di partner a livello europeo, impegnati nella promozione delle buone pratiche e che supportino i giovani intenzionati a creare imprese sociali; • Promuovere il programma Erasmus+

Project partners (5)