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Bully for you!

2019-3-IT03-KA105-0175922019Youth mobilityfinalized
Countries: IT|ES|DK|BG|RO · Grant: €11,741.1
Youth (Participation, Youth Work, Youth Policy)Inclusion - equityAccess for disadvantaged

Objectives

Il progetto “Bully for you!” ha visto numerosi ostacoli nel suo ciclo di vita e ha rappresentato una sfida per tutti gli attori coinvolti. Le organizzazioni del partenariato si sono mostrate aperte al cambiamento, flessibili e capaci di adattarsi alle circostanze dettate da fattori terzi ed incontrollabili. Il progetto è nato con l’ambizione di offrire ai giovani di cinque diverse comunità la possibilità di incontrarsi, conoscersi e scambiare le proprie storie legate a situazioni di conflitto e discriminazione. L’intento era quello di creare una piccola comunità di giovani motivati a scambiare le proprie storie di vita con gli altri, raccontare esperienze per creare insieme nuove strategie capaci di diminuire le discriminazioni ed affrontare le situazioni di conflitto quotidiane. Apparentemente una grande ambizione che nel piccolo di un gruppo fortemente motivato avrebbe potuto trovare azioni e concretezza a partire dal potenziale dei giovani e delle loro idee. Purtroppo, per cause dovute alla situazione di emergenza sanitaria a livello globale, le attività programmate in fase di stesura progettuale hanno subito grandi modifiche e il progetto ha assunto una forma differente, tuttavia coerente con quanto pianificato e sempre focalizzata sulla realizzazione di un’esperienza formativa, interessante, motivante e ripetibile da parte dei giovani beneficiari. Il progetto sin dalla sua ideazione, ha mirato al raggiungimento di 4 macro obiettivi: 1. accrescere nei giovani la consapevolezza in materia di bullismo e cyberbullismo; sviluppare una sensibilità verso le discriminazioni; 2. favorire la partecipazione dei giovani in processi di apprendimento non formale, mediante l’adozione di strumenti di educazione non formale e la creazione di un ambiente protetto ed informale nei quali i giovani possano sentirsi accolti e liberi di esprimersi; 3. stimolare i giovani all’identificazione e sviluppo di metodi di prevenzione contro le discriminazioni utili nella vita di tutti i giorni, applicabili tra pari in contesti formali ed informali; 4. costruire relazioni tra scuole, centri giovanili e organizzazioni attive nel settore della gioventù, al fine di affrontare il problema delle discriminazioni con l’obiettivo comune di sostenere e comprendere i giovani. Attraverso questo progetto le organizzazioni provenienti dai cinque Paesi partner hanno lavorato insieme per migliorare le loro competenze e trovare nuove strategie da adottare nel lavoro con i giovani delle proprie comunità. Durante il progetto i giovani partecipanti hanno affrontato temi quali: cos'è il bullismo, come si manifesta e come prevenirlo. Hanno avuto l’opportunità di condividere esperienze e sono stati accolti in uno spazio sicuro nel quale ascoltare le storie di coloro i quali sono stati “vittime” di bullismo. L’intenzione del progetto, per tutta la sua durata, è stata quella di creare inclusione sociale, promuovendo lo scambio e lo sviluppo di buone prassi utili nei contesti giovanili (scuole, centri di aggregazione, contesti informali, etc.). Hanno collaborato alla creazione di una strategia comune a contrasto delle discriminazioni (bullismo) soprattutto i seguenti attori: - le organizzazioni coinvolte nel partenariato: mediante la stretta e duratura collaborazione durante l’intero periodo progettuale. L’implementazione del progetto in modalità fisica (programmazione delle attività e preparazione alla mobilità) e successivamente in modalità virtuale hanno visto un grande impiego di energie e risorse messe a disposizione da ciascuna organizzazione, interessata a creare un’esperienza di crescita per i propri giovani; - le organizzazioni e le scuole: tutti i partner hanno coinvolto le scuole locali nelle diverse fasi di progetto. Alcuni istituti scolastici hanno contribuito all’identificazione di giovani studenti bisognosi e motivati a partecipare allo scambio giovanile. In altre scuole si è invece strutturata una collaborazione più stretta mediante l’attivazione di percorsi di sensibilizzazione sul bullismo e cyberbullismo, volti da un lato all’avvicinamento degli studenti ad esperienze internazionali e dall’altro alla creazione di momenti di scambio tra i giovani studenti delle scuole locali ed estere. Rappresenta un virtuoso esempio di questa sinergia tra organizzazioni e scuole, l’attività svolta dall’Associazione Cuore Romeno nelle scuole di Oristano (secondaria di primo e secondo grado, rispettivamente classe prima media e classi seconde Istituto Tecnico). A partire da Gennaio 2021 per una durata di circa sei mesi vi è stata una stretta collaborazione: guidati dai facilitatori dell'associazione, gli studenti sono stati invitati a riflettere sul senso di comunità, hanno creato delle storie di solidarietà che hanno avuto occasione di scambiare tra pari; questo esempio di strategia è stato poi condiviso nel contesto internazionale dello scambio giovanile con i partecipanti coinvolti nella mobilità virtuale.

Project partners (5)