Il progetto è nato dalla volontà di definire nuovi percorsi di arte e di comunicazione tra individui “ugualmente diversi”, attraverso la realizzazione di un’esperienza nella quale potessero trovare posto e possibilità di espressione e di crescita i ragazzi della nostra comunità. La musica,ha cercato di coinvolgere verso un’unica meta, quella della condivisione, della socializzazione, dell’inclusione in un’unica trama esperienziale, esigenze formative differenti, eliminando etichette e categorie. Abbiamo cercato di creare un percorso di crescita umana, sociale e culturale attraverso lo sviluppo di una forma di comunicazione universale, quella del ritmo e della musica, per dare la possibilità a tutti di esprimere se stessi, ognuno secondo le proprie forme e possibilità. Abbiamo cercato di unire le danze popolari di diverse nazionalità con lo scopo di ricercare “le differenze” che potessero dare origine al dialogo, allo scambio, alla reciprocità di elementi essenziali per un armonioso sviluppo delle personalità dei ragazzi cercando “le affinità” come strumento fondamentale di conoscenza, di espressione, di comunicazione, il corpo come principale mezzo di relazione con il mondo esterno prima di qualsiasi apprendimento intellettivo. Volevamo raggiungere i seguenti obiettivi: - migliorare le competenze dei giovani in ambito artistico - favorire l'innovazione - favorire il miglioramento della qualità dell'ambito socio-educativo - valorizzare la diversità come risorsa della collettività - fare della musica e della danza lo strumento utile per spingere la creatività del mondo giovanile a progettare un possibile futuro; - utilizzare la musica e la danza come forme aggreganti - riconoscere che il pregiudizio derivante dallo stereotipo rappresenta un impedimento alla conoscenza e alla consapevolezza di sé e degli altri - garantire il multilinguismo dei giovani.