BABEL Youth Work and Innovative Methods against Discrimination è stato un progetto multi-azione mirato a sviluppare strumenti e metodi di lavoro, tra operatori giovanili e formatori dei paesi partecipanti, per contrastare la discriminazione e promuovere la partecipazione attiva dei giovani, e dei giovani con minori opportunità, in Europa. Il progetto è stato concepito per rispondere ai bisogni delle organizzazioni partner di rafforzare la loro azione nella lotta alle discriminazioni e alla promozione dei diritti umani. Tale necessità è emersa dai recenti eventi politici e sociali in Europa e caratterizzati da una crisi economica e valoriale, che hanno portato ad un infragilimento dei sistemi di promozione e tutela dei diritti. In tal senso, il consorzio ha considerato cruciale il ruolo dello Youth Work e dell’educazione ai diritti umani per elaborare processi di apprendimento con il fine di stimolare riflessioni critiche, promuovere la cittadinanza attiva e approcci inclusivi, basati sul rispetto di tutti gli esseri umani senza alcuna distinzione di origine, economica, di identità di genere, di religione e di etnia, così come enunciato dall’art. 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948. Più specificamente il progetto ha voluto facilitare l'accesso alle conoscenze e alle risorse del lavoro giovanile a livello locale, nazionale, regionale e comunitario, per sostenere ulteriormente lo scambio di buone pratiche e l'apprendimento tra pari contro la discriminazione. Il progetto BABEL deve essere considerato come il secondo passo di una strategia specifica per la valorizzazione del lavoro giovanile e pedagogico, basandosi sui principali risultati del progetto KA1 KALEIDOSCOPE Youth work and innovative methods to work with young people (2018-2019) ed è stato inserito nella strategia a medio termine di Lunaria nei nei campi dell'inclusione, della disabilità, dell’antirazzismo e delle questioni di genere al fine di mettere a punto curricula innovativi, metodi educativi e approcci pedagogici per migliorare ulteriormente la qualità e moltiplicare gli effetti sui beneficiari. Il progetto è stato strutturato in quattro azioni interconnesse: un Corso di Formazione Virtuale - A.1 VTC, una Visita Preparatoria Virtuale - A.2 APV Online e due Scambi Giovanili - A.3; A.2 YEs. Il consorzio ha concepito tale struttura per facilitare l'accesso alle conoscenze e alle risorse del lavoro con i giovani a livello europeo, nazionale, regionale e locale, per sostenere lo scambio di pratiche connesse allo Youth Work e all'apprendimento tra pari. Per raggiungere l’obiettivo generale sopra indicato, ad ogni sottoazione sono connessi una serie di obiettivi specifici volti a garantire un percorso coerente nelle diverse fasi del progetto. Nel dettaglio: A.1 - VTC: - condividere e mappare i metodi esistenti che i formatori, gli operatori giovanili e le organizzazioni stanno usando nei diversi paesi europei; - riflettere sull'apprendimento all'interno del lavoro con i giovani e sugli approcci pedagogici per migliorare la partecipazione attiva dei giovani e dei giovani a rischio di esclusione; - scambiare, testare, valutare e aggiornare metodi e strumenti, con un'attenzione specifica all'inclusione, per raggiungere meglio i giovani, i giovani a rischio di esclusione e prevenire le varie forme di radicalizzazione. A.2 - APV Online: - riunire i Group Leaders dei successivi due Scambi Giovanili YEs al fine di preparare gli step successivi del progetto, fornire informazioni logistiche, condividere le informazioni sui partecipanti, profili e bisogni, così da strutturare delle agende e selezionare gli approcci, strumenti e metodi di lavoro da utilizzare successivamente nei due Scambi. A.3 - YE1; A.4 - YE2: - promuovere lo scambio, la comprensione e l'apprendimento interculturale; - sensibilizzare sul tema dei diritti umani e i sotto-argomenti connessi; - creare lo spazio per sperimentare nuovi strumenti partecipativi per aumentare la consapevolezza sui diritti umani tra pari, attraverso workshop e altre azioni. Inoltre, il progetto ha voluto raggiungere alcuni dei principali obiettivi fissati nella strategia europea di formazione - ETS nel campo della Gioventù, tra cui: la promozione della qualità dello Youth Work; lo scambio di buone pratiche; la formazione e l'acquisizione di competenze nonché l'apprendimento tra pari. Inoltre il progetto è stato volto alla creazione di una rete informale sostenibile per rafforzare la capacità dello Youth Work di rispondere ai cambiamenti e alle tendenze della nostra società e alle sfide emergenti affrontate dai giovani.