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Community Organising - Youth Workers' Social Leadership

2020-1-IT03-KA105-0181222020Youth mobilityfinalized
Countries: IT|LV|FR|CZ|DK|AT|SK|ES|TR|RO|CY|BG · Grant: €16,076
EU Citizenship, EU awareness and DemocracyYouth (Participation, Youth Work, Youth Policy)Social dialogue

Objectives

Il progetto ha preso avvio da un iniziale confronto con le organizzazioni partner, a cui è seguita una vera e propria analisi dei bisogni mirata ad identificare quali fossero le necessità degli operatori e dei professionisti dell'ambito delle organizzazioni giovanili. In particolare si è voluto confrontarsi sul fatto che tra i giovani intercettati dalle organizzazioni partner si è percepito un crescente pessimismo, dovuto sicuramente anche alla fase post pandemica. Infatti anche i dati Eurostat 2020 hanno rilevato che per la prima volta nella storia europea la maggioranza dei giovani di età compresa tra i 15 ei 25 anni hanno una visione negativa del futuro: un tale pessimismo genera passività, che a sua volta favorisce il distacco dalla società, dalla politica, dalla risoluzione dei problemi e dalla partecipazione attiva. Questa fase ha fatto emergere la necessità di approfondimento e formazione sulle tematiche dell'organizzazione di comunità, un metodo applicato da diverse delle organizzazioni partenr nell'implementazione delle proprie attività con reti locali di enti e con gruppi locali di volontari. L'obiettivo generale del progetto è stato quindi quello di dotare gli operatori giovanili di strumenti e competenze per l'organizzazione della comunità in modo da diventare leader nell'organizzazione delle comunità, costruendo relazioni locali, condividendo storie e, a sua volta, identificando e promuovendo la leadership locale su questioni, preoccupazioni, sfide e problemi comuni, guidando le comunità verso azioni positive volte a costruire il potere per risolvere le loro situazioni. Allo stesso tempo, il progetto mirava quindi a fornire nuovi metodi e tecniche di lavoro e nuove abilità trasversali ai partecipanti che debbano mettere in pratica attività di inclusione sociale tramite le loro organizzazioni giovanili. Gli obiettivi ed i risultati attesi del progetto erano quindi: I nostri obiettivi sono: - Creare competenze organizzative di comunità tra gli operatori giovanili europei e consentire loro di diventare organizzatori di comunità all'interno delle loro realtà locali, al fine di prendere parte all'identificazione delle sfide locali, condividere storie e promuovere azioni, promuovendo così l'acquisizione di potere all'interno della comunità e l'autonomia. - Fornire strumenti per la valutazione dei bisogni e l'osservazione antropologica nell'identificazione delle sfide e dei problemi locali che possono essere risolti attraverso l'organizzazione della comunità. - Promuovere le capacità di narrazione negli animatori giovanili insieme a quelle di parlare in pubblico e di comunicazione al fine di migliorare l'aspetto "Condivisione di storie" dell'organizzazione comunitaria. - Acquisire strumenti di azione nonviolenta per favorire l'organizzazione, la comunicazione e la mobilitazione della comunità. Il gruppo era composto da 27 partecipanti tra i 18 e i 45 anni, provenienti da 11 paesi diversi. La maggior parte di essi erano professionisti del settore delle politiche giovanili, altri erano invece volontari con esperienza nel campo del volontariato e del lavoro con organizzazioni giovanili. In generale, tutti i partecipanti provenivano da esperienze pregresse nel volontariato, nella organizzazione di attività volte ai giovani e nella inclusione sociale e quasi tutti avevano precedenti esperienze in progetti formativi o nel programma Erasmus Plus. Le attività proposte dai formatori sono state portate avanti con un approccio allo stesso tempo teorico e pratico: in questo modo i partecipanti hanno potuto approfondire gli aspetti sostanziali delle tecniche di educazione non formale e contestualizzare questo metodo nel panorama delle tecniche educative, applicandolo adeguatamente al tema Ai momenti teorici è sempre seguita una applicazione pratica delle tecniche presentate, per permettere ai partecipanti un maggior coinvolgimento e una maggiore consapevolezza rispetto ai risultati ottenuti.

Project partners (12)