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Mimicry: the roles of young generation

2020-1-IT03-KA105-0181582020Youth mobilityfinalized
Countries: IT|FR|ES|PT|BE · Grant: €17,049
Inclusion - equityRural development and urbanisationEntrepreneurial learning - entrepreneurship education

Objectives

Il progetto “Mimicry: the roles of young generation”, è un progetto composto da due attività: un’ Apv svolta in modalità on line nelle giornate del 19/20 ottobre 2021 ed uno scambio giovanile che ha coinvolto 35 giovani dai 18 ai 25 anni, provenienti da 4 diversi Paesi europei che si è svolto dal 4 al 13 dicembre 2021. Il progetto ha voluto affrontare le tematiche dell’inclusione sociale e della partecipazione attiva giovanile con focus particolare sulla problematica dei “NEET” (persone, soprattutto di giovane età, che non hanno, né cercano un impiego e non frequentano una scuola né un corso di formazione professionale), ponendosi tra gli obiettivi principali quello di creare uno spazio di condivisione ed approfondimento sull'argomento ma ,soprattutto, stimolare nei partecipanti una riflessione utile a sviluppare concrete possibilità di partecipazione giovanile e lavorative, a partire proprio dall'analisi dell’ambiente che li circonda. Le problematiche legate ai NEET e più in generale ai giovani con minori opportunità di tipo sociale economico o geografico, maggiormente evidenti nelle aree cosiddette marginali, rurali o urbane, hanno rappresentano l’oggetto di interesse in comune fra tutte le Associazioni partner e il punto di partenza per l’ideazione del progetto. Così è nata l’idea di Mimicry, uno scambio giovanile che si è posto come obiettivo, quello di creare uno spazio di condivisione ed approfondimento sull'argomento ma ,soprattutto, stimolare nei partecipanti una riflessione utile a sviluppare concrete possibilità di partecipazione giovanile e lavorative, a partire proprio dall'analisi dell’ambiente che li circonda. Attraverso la nostra consolidata esperienza operativa in zona marginale e svantaggiata, siamo convinti che le criticità e le mancanze di un territorio possono, se analizzate con fantasia e creatività, trasformarsi in opportunità ed è proprio questo tipo di attitudine che intendiamo stimolare con questo progetto. Per questo motivo l'idea progettuale è strettamente legata al contesto di implementazione da cui nasce. Il comune di Ventasso è il più alto dell'Appennino Tosco-emiliano e negli ultimi 30 anni ha subito un forte fenomeno di spopolamento, sopratutto da parte dei giovani, a causa della mancanza di servizi, opportunità di lavoro e formazione. In questo contesto,dai ragazzi della Legambiente Ligonchio aps,è nato nel 2010 l’Ostello dei Balocchi realtà affermata sul territorio che propone attività di educazione ambientale ed escursionismo con l’ausilio degli asini accompagnate da attività laboratoriali per bambini e ragazzi (www.ostellodeibalocchi.it).Un esempio concreto di come dalla libera iniziativa giovanile possano nascere esperienze che permettano ai giovani di vivere il proprio territorio in maniera attiva,socialmente utile e produttiva. Durante lo scambio i ragazzi sono stati protagonisti di una serie di attività di educazione non formale che hanno facilitato la riflessione sui temi della disoccupazione e della mancanza di opportunità per i giovani, durante le quali hanno avuto la possibilità di confrontarsi e condividere esperienze e punti di vista riguardanti il loro coinvolgimento all'interno della società. Inoltre i ragazzi hanno avuto modo modo di sperimentare in prima persona metodi e strategie adottate dall’ Ostello dei Balocchi nello sviluppo della propria attività nell'ambito dell’educazione ambientale e del turismo sostenibile. A tutto questo sono state affiancate diverse visite volte a conoscere altre originali realtà del luogo, nate da iniziative imprenditoriali giovanili, diventate oggi fonte di sostentamento e dunque l'opportunità concreta per i giovani di rimanere a vivere e lavorare sul territorio. Uno degli obiettivi del progetto ha visto i ragazzi, divisi in gruppi transnazionali prima e nazionali poi, immaginare iniziative o veri e propri spunti imprenditoriali attuabili nei loro contesti locali, finalizzati a contrastare il fenomeno dell'emarginazione giovanile. Gli obiettivi prefissati e che sono stati raggiunti durante lo svolgimento del progetto sono stati: -Stimolare la riflessione sulla valorizzazione dei territori abbandonati e del ruolo centrale dei giovani finalizzato alla creazione di nuove opportunità -Offrire ai giovani un luogo di apprendimento e di ideazione di strumenti per la valorizzazione delle loro competenze - Stimolare la riflessione sull'autocoscienza giovanile - Facilitare la condivisione fra i partner sul lavoro che stanno svolgendo - Favorire il dibattito sulla creazione di una società inclusiva, che offra opportunità per i giovani - Valorizzazione delle aree rurali e più genericamente delle zone marginali -Favorire lo scambio tra giovani provenienti da diversi contesti e situazioni sociali -Sviluppare la resilienza nei giovani stimolandoli a diventare artefici della propria vita.

Project partners (5)