Questo progetto ha avuto come obiettivo principale la promozione della diversità attraverso l’esplorazione dell’identità e dell’eredità culturale dei partecipanti. Il concetto di diversità è stato incoraggiato, sottolineandone l'importanza, anche tra le associazioni partner del progetto che l’hanno a loro volta diffuso nei loro rispettivi paesi. L’obiettivo principale è stato il raggiungimento di uno stato in cui tutti i partecipanti si sono compresi e sentiti quindi uniti nel loro essere diversi. Allo stesso tempo, implementando questo progetto si sono potuti rafforzare i legami tra le associazioni partner, ponendo così solide fondamenta per collaborazioni future. Centrale nel corso del progetto è stato il processo di identificazione dei singoli partecipanti con il proprio background geografico e storico, ciò ha permesso loro di rafforzare la loro personalità, favorendo a lungo termine un benessere complessivo della persona (nel ridurre la probabilità di sviluppare depressione e ansia) ma non solo: infatti tale processo ha permesso ai partecipanti di sviluppare relazioni con gli altri ancora più forti e rafforzare il senso di comunità nonostante le differenze culturali. L’accento posto sull’eredità culturale si inserisce inoltre nell’Agenda 2030 per Sustainable Development. Cultural heritage empowerment, giocando un ruolo fondamentale nel modo in cui le nostre città si sviluppano, in particolare se consideriamo una cornice di inclusività, sicurezza, resilienza e sostenibilità. Infatti, in questo contesto di sviluppo urbano sostenibile, l’ eredità culturale funge da collante: per questo la relazione, nell’obiettivo del progetto, tra eredità culturale, sviluppo sostenibile e qualità della vita. La prospettiva del progetto è stata quindi olistica: a partire dallo scambio culturale tra giovani si sono rafforzate, grazie alle relazione interculturale, le conoscenze dei background storico-culturali e delle differenze che li caratterizzano; un processo che porta benefici sia sul piano macroscopico, di relazione pacifica e benevola tra paesi con storie e tradizioni diverse che su quello microscopico del benessere del singolo attraverso un impiego costruttivo ed accogliente dello strumento identitario (che si trasforma così da ostacolo all’incontro dell’altro, del diverso, a vero e proprio strumento unificatore). Questo obiettivo si è concretamente sviluppato nel corso del progetto sul piano delle tematiche affrontate: la giustizia sociale in relazione alle differenze culturali è stata quella principale, che ha caratterizzato successivamente le attività svolte.