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Empowering youth creativity through art and science

2020-1-IT03-KA227-YOU-0205892020Partnerships for Creativityfinalized
Countries: IT|IE|EL|HU · Grant: €165,221.3
ICT - new technologies - digital competencesInclusion - equityCreativity and culture

Project summary

Collaborative Collisions aims at harnessing the full potential of non-formal science education, culture and the arts, to equip diverse cross-generational learners between 15-30 years of age with a range of competences, among them creativity, critical thinking, problem-solving and resilience, as well as digital competence, which will empower them to address current and future large-scale societal and environmental challenges traversing our European community. This goal will be achieved through novel art-science virtual residencies, bringing together cohorts of learners and job seekers in direct collaboration with communities of practice in the arts, culture, science, and research, to create long-term creative partnerships as drivers for job creation, economic growth, improved social cohesion, as well as a means to experience, accept and engage European identity in all its diversity. The project leverages (i) informal job-shadowing, with young people allowed to go throughout the complete unedited creative process of artists and scientists, (ii) micro-mentoring by taking advantage of cross-generational mentoring as a powerful tool for inspiring youth with their transition from education to work and to better face uncertainties about their future, and (iii) self-reflection, where young learners will plunge into the creation of individualized handmade booklets of varying size and format (zines) to reflect upon the STEM subjects as intertwined by their own personal experiences, value and identities, and the whole process of creative thinking. Partners from Italy, Ireland, Greece and Hungary will explore the potential of new forms of cultural experiences and dissemination by enhancing the Science Gallery digital Rapid Residency model as pioneered by Trinity College Dublin - Science Gallery Dublin. They will challenge these well-grounded models and will undertake an experimental innovation process that will drill down to specific aspects of format and duration, interaction and collaboration modes and tools, content and strategies for audience development, finally enabling more collaborative and interactive creative art-science projects pursued in tandem with young beneficiaries. The project will ultimately test and evaluate if and how COVID-19 may act as a catalyst and accelerator for a digital value-adding transition to a virtual incarnation of artistic residencies, and if this digital migration is successful in terms of social inclusion and sustainability.

Objectives

C'era un profondo bisogno di unire i giovani, fornendo competenze diverse a studenti di età compresa tra i 15 e i 30 anni, come creatività, pensiero critico, risoluzione dei problemi e resilienza, nonché competenze digitali, che li avrebbero resi capaci di affrontare le sfide attuali e future della società e dell’ambiente che attraversano la nostra comunità europea. Tutto ciò è stato possibile sfruttando il know-how del consorzio nel mondo ibrido e dinamico dell'arte e della scienza. SCART - Collaborative Collisions ha avuto l'obiettivo di sfruttare appieno il potenziale dell'istruzione non formale nel mondo della scienza, cultura e arte. Ciò è stato realizzato attraverso nuove residenze di apprendimento virtuali, unendo gruppi di studenti e aspiranti lavoratori in collaborazione diretta con esponenti del mondo dell'arte, della cultura, della scienza e della ricerca, per creare partnership creative a lungo termine come motore per la creazione di posti di lavoro, per la crescita economica, il miglioramento della coesione sociale e come mezzo per vivere, accettare ed impegnarsi nell'identità europea sfruttando appieno in tutta la sua diversità.

Background

Durante il periodo di candidatura, il COVID-19 si è diffuso in tutto il mondo infettando quasi 35 milioni di persone e causando la morte di oltre un milione di persone in tutto il mondo (OMS, ottobre 2020). Ciò ha causato una chiusura quasi totale del mondo dell'arte e della cultura come lo conosciamo, mettendo a rischio sette milioni di posti di lavoro in Europa (JRC, 2020) e modificando il panorama educativo in Europa. Molti giovani europei hanno perso la capacità di pianificare il loro futuro, colpiti in un momento di rapido e imprevisto cambiamento che ha ulteriormente accelerato una transizione digitale in ogni aspetto della loro vita. Tuttavia, rimane un deficit rispetto ad altre nazioni del mondo (USA, Cina) in termini di competenze nelle materie STEM, con una percentuale sproporzionatamente inferiore di donne che decidono di intraprendere una carriera in questi campi (Euractiv, luglio 2020). I settori culturali e creativi sono stati colpiti negativamente dal COVID-19, mettendo a rischio la loro sostenibilità poiché la possibilità per loro di avere un pubblico 'live' come fonte di reddito è stata notevolmente diminuita. Molti musei d'arte erano chiusi, festival e biennali, spettacoli e fiere erano stati cancellati o posticipati. Senza un vaccino disponibile in quel momento e con le problematiche associate ai programmi di vaccinazione di massa a livello globale, la previsione era che la pandemia sarebbe continuata a impennarsi fino al 2021 (come infatti è successo) con un impatto negativo sulla società, l'arte, la cultura, l'istruzione e il lavoro, aumentato drasticamente col passare del tempo (Euractiv, settembre 2020). Molti artisti e creatori hanno trasformato i loro eventi cancellati in eventi digitali utilizzando tecnologie e media digitali, continuando a diffondere opere d'arte e performance come nuova base per interazioni sociali basate sulla cultura, e contribuendo alla salute mentale e al benessere delle comunità (OCSE, aprile 2020).I partner del progetto hanno sentito di poter unire le forze per fornire ai giovani e alle giovani strumenti e conoscenze per superare quel momento cruciale e difficile che oggi sembra essere un lontano incubo ma che ha avuto un impatto sulla loro vita più di quanto noi, adulti, potremo mai immaginare.

Project partners (5)