Think Green è stato uno Scambio Giovani che si è tenuto a Pachino (SR) dal 13 al 20 Maggio 2022 e che ha visto la partecipazione di 30 partecipanti provenienti da 6 paesi, più 2 membri dello Staff di Associazione Attiva-Mente per assistere alla logistica di progetto. L’argomento principale del progetto è stato il rapporto conflittuale tra l'uomo e l'ambiente e come il loro contrasto comporti diversi squilibri ambientali su larga scala. Think Green ha parlato dell'inquinamento, in particolare delle tre principali tipologie: dell'aria, dell'acqua e del suolo. Il progetto ha spinto i partecipanti ad analizzare in maniera concreta il nostro impatto sul pianeta, per poi aiutarli a trovare tra loro soluzioni di miglioramento convincenti e facilmente applicabili. Affinché il cambiamento fosse concreto e di grandi dimensioni, i partecipanti coinvolti hanno dato vita ad una collaborazione con la finalità comune di salvaguardare la natura e il territorio, utilizzando mezzi comunicativi, reali e concreti per cambiare drasticamente lo stato delle cose attuali. Per questo motivo, abbiamo scelto il nome “Think Green", che se da un lato ha espresso la collaborazione di 30 giovani ad un obiettivo comune (la salvaguardia del nostro pianeta), dall'altro ha espresso un modo di cambiare il proprio punto di vista personale e collettivo sulle cattive abitudini a livello ambientale, come gettare i rifiuti per strada e in mare, lasciare le luci accese quando si esce, usare le buste di plastica in maniera esagerata ma soprattutto fare una raccolta differenziata poco attenta. L’idea del progetto è scaturita durante una Partnership Building Activity nel 2019 (“CIAO”) ospitato dal Partner Italiano, che aveva lo scopo e la necessità di coinvolgere ONG che operano a livello locale in termini di partecipazione dei giovani alla vita sociale. Think Green ha costituito una follow up del progetto, focalizzandosi questa volta sui singoli partecipanti e non sulle organizzazioni, con lo scopo di espandere e condividere l'educazione ambientale, attraverso attività comunicative ed educative non formali, prendendo coscienza del bisogno di modificare la relazione tra l'uomo e la natura, cercando un compromesso che permetta la coesistenza pacifica di entrambi. Le comunità dei partecipanti, seppur differenti geograficamente e culturalmente, affrontano le stesse sfide, come l’aumento delle cattive abitudini nel rispettare l’ambiente da parte della popolazione. Documentandosi nei principali siti ambientali (Mother Nature Network, National Oceanic and Atmospheric Admistration, Inaturalist, Legambiente, ecc.) è stato possibile individuare le problematiche comuni che causano la mancata partecipazione ai comportamenti ecologici da parte dei giovani e della collettività. Nel corso degli anni, le ONG hanno sviluppato metodi comunicativi, educativi non-formali, che hanno contrastato efficacemente i comportamenti inquinanti. Il progetto si è dunque proposto di mettere in pratica questi metodi, unendoli alle conoscenze dei partecipanti, e ha permesso di condividere questo sapere con tutte le parti interessate. Think Green ha permesso ai giovani coinvolti di migliorare la loro capacità di incidere nella società nella quale operano, discutendo dei fenomeni della partecipazione (o non partecipazione) alla salvaguardia del pianeta, del rischio che il disinteressamento per l’ambiente aumenti, e dell’importanza dell’occuparsi della propria comunità attraverso azioni concrete e inclusive. L’azione che lo scambio si è proposta di attuare, ricade tra gli obiettivi generali del programma Erasmus+: aumentare la consapevolezza delle sfide ambientali e dell’impatto sulla nostra vita.