A seguito di una riflessione e un’attività di ricerca legata al tema della lettura e dell’attuale scenario presente in alcuni paesi Europei, si evince un netto ritardo di alcuni Stati Europei rispetto alle normali tendenze di lettura delle altre nazioni. Da quanto emerge dall’ultima ricerca Eurostat (2018), che calcola il tempo trascorso nel leggere un libro ogni giorno, oltre che la percentuale dei lettori, risulta che i più accaniti sono i finlandesi e gli estoni. L'Italia continua ad occupare le posizioni di coda nel ranking europeo, insieme a Francia, Romania, Spagna, Portogallo e Bulgaria. Il progetto è stato un’occasione di approfondimento e coinvolgimento, soprattutto per quei Paesi in cui si registra un tasso molto basso di lettori, e intende contrastare il fenomeno della povertà educativa che costituisce un ostacolo per l’educazione e per lo sviluppo di molti giovani e bambini. Il progetto ha coinvolto giovani, in particolar modo coloro che si trovano in situazioni di svantaggio economico, geografico, culturale e sociale, attraverso attività di educazione informale e non formale dedicate al sostegno, alla promozione e allo sviluppo della loro crescita educativa e personale. Il progetto si è focalizzato su attività creative e cooperative che promuovono il piacere della lettura, ma anche della scrittura, tra i più giovani. Lo scambio ha permesso di sviluppare competenze trasversali attraverso attività di storytelling e scrittura creativa in quanto strumenti efficaci per esplorare e sviluppare comportamenti inclusivi e consapevoli, per valorizzare il diverso e promuovere il pensiero creativo e il dialogo interculturale. All’interno del progetto, gli obiettivi specifici sono quindi: - promuovere la lettura e lo storytelling, come strumenti che permettano ai partecipanti di riflettere sulle loro capacità, sui loro punti di forza, sui loro valori, per conoscere se stessi e accrescere il sentimento di autostima; - migliorare le capacità linguistiche, ma anche le capacità di espressione e di organizzazione del pensiero, lo sviluppo delle capacità critiche e di un pensiero logico-creativo; -promuovere la narrazione come tecnica applicabile per la risoluzioni di conflitti, per lo sviluppo della leadership e del dialogo interculturale; -riflettere sulle potenzialità dello storytelling, e degli altri linguaggi espressivi, come strumenti di ascolto, comunicazione e comprensione; -stimolare e sviluppare le attività espressive attraverso l’uso e la conoscenza di alcuni strumenti e di semplici tecniche costruttive per la creazione di storie e per la costruzione di diverse tipologie di libri; - potenziare in ciascuno dei giovani la capacità di esprimere le proprie idee, di affrontare e gestire le proprie emozioni, scoprendo di più se stessi; - far sì che i giovani sviluppino un’opinione critica verso la questione dell’inclusione e dell’integrazione sociale e si facciano portavoce e promotori dei principi di tolleranza e comprensione reciproca; - individuare le cause e i meccanismi che possano aiutare a prevenire i pregiudizi e l’esclusione sociale; - conoscere e approfondire i principi e i valori su cui si basa l'unificazione e l'integrazione europea; - accrescere l'identità europea dei giovani; - favorire e promuovere un ambiente interculturale e transnazionale, in cui idee, lingue, strumenti, conoscenza si fondano e si connettano; - promuovere innovazione, qualità, cooperazione e internazionalizzazione delle metodologie legate all'educazione non formale e del rapporto fra partner europei.