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RespectAction

2020-3-IT03-KA105-0201232020Youth mobilityfinalized
Countries: IT|UK|ES|DE|FR · Grant: €15,776
Inclusion - equityYouth (Participation, Youth Work, Youth Policy)Civic engagement / responsible citizenship

Objectives

L'obiettivo di RespectACTION è coinvolgere giovani di 5 Paesi in un'esperienza di incontro residenziale di una settimana ricca di attività mirate a scoprire le possibilità inespresse di protagonismo civile, che dalla dimensione locale si può connettere al mondo, a partire dal rispetto e dalla valorizzazione delle differenze sociali e culturali. Lo scambio ospitato al Centro Artemista vuole avvicinare i giovani partecipanti alla cittadinanza attiva come modalità per generare cambiamenti positivi nella società in cui vivono. Favorendo la partecipazione di giovani provenienti da contesti marginali geografici e/o sociali, l'intento è di renderli più consapevoli delle loro potenzialità e della possibilità che hanno di essere miccia di innesco e motore attivo del cambiamento che desiderano attuare mettendosi in gioco in prima persona. Il tema centrale delle attività è quello del Rispetto declinato secondo accezioni diverse ogni giorno. Le sessioni di lavoro sono strutturate con modalità laboratoriali. Si affronta il rispetto per le persone con disabilità, per l'ambiente, per se stessi e la collettività, parità di genere e cittadinanza europea. Ogni partner coinvolto ha condotto una sessione di lavoro. Nella settimana si alternano momenti dedicati alla riflessione e momenti in cui le varie forme di rispetto vengono affrontate in maniera pratica. Le attività utilizzano diverse forme di coinvolgimento di gruppo, in particolare attraverso forme teatrali, musicali, di movimento, e disegno, adatte a stimolare dinamiche di relazione, espressione e produzione di contenuti. L'intento è quello di dare ai partecipanti degli input concreti riguardo a pratiche di partecipazione da coltivare nei territori dove vivono una volta rientrati dallo scambio. I partecipanti hanno prodotto un video per raccontare l’esperienza vissuta e condividere le riflessioni e le conoscenze acquisite con i propri coetanei. Uno dei risultati principali che si vuole ottenere è quello di creare un gruppo coeso e affiatato di giovani. I ragazzi, attraverso lo scambio, hanno la possibilità di incontrare loro coetanei che vivono in situazioni analoghe, ma in diverse zone dell'Unione Europea e nel Regno Unito, e confrontarsi con loro creando legami da coltivare anche dopo la conclusione della settimana di residenzialità. Lo scambio è per loro un'opportunità per superare l'isolamento e costruire nuove relazioni. Nei momenti dedicati alle attività, ma anche nei momenti lasciati liberi e dedicati alla conoscenza reciproca, i partecipanti sono portati ad individuare dei fattori comuni della loro quotidianità. Questa consapevolezza è per loro un aiuto per uscire dall'isolamento e per sentirsi maggiormente "cittadini europei" accomunati dalle stesse risorse e dalle stesse difficoltà, più semplici da risolvere nel momento in cui ci si sente supportati e parte di una comunità. Dalla riflessione riguardo la propria realtà locale e dal ritrovamento di analogie con altre realtà che si rivelano essere distanti solo geograficamente si intende spronare i partecipanti a riflettere sulla presenza di valori comuni a tutti i cittadini dell'UE per coinvolgerli direttamente nella costruzione dell'Europa del presente e del futuro. Attraverso lo scambio quindi si adottano strategie pratiche per promuovere la diversità culturale vista come ricchezza e per lottare contro razzismo e xenofobia. Lo scambio si pone nell'ottica di incentivare la dimensione dell'internazionalità delle attività nel settore gioventù facendo scoprire ai giovani partecipanti come l'Europa sia una grande risorsa da coltivare e a cui rivolgersi per cercare opportunità di crescita personale e collettiva. E' per i giovani una possibilità di crescita durante i momenti di dialogo e confronto tra pari attraverso meccanismi di apprendimento non formale che si attuano anche nello svolgimento delle attività quotidiane (preparazione dei pasti, sistemazione delle zone comuni,...). Questo tipo di apprendimento consente ai giovani di sviluppare competenze sociali e relazionali che facilitano la loro partecipazione attiva alla società e danno un valore aggiunto da spendere nel mercato del lavoro. La partecipazione allo scambio è anche per gli accompagnatori occasione di lavorare in una dimensione internazionale fonte di nuovi stimoli e spunti da portare nella propria attività.

Project partners (5)