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Urban Arts NArrow Marginalisation

2020-3-IT03-KA105-0201882020Youth mobilityfinalized
Countries: IT|LT|PT|HR|SK · Grant: €14,856
Youth (Participation, Youth Work, Youth Policy)Social dialogueCreativity and culture

Objectives

TCK grazie alle sue attività con le scuole e le altre realtà della periferia Est di Napoli dove opera fino alla provincia di Salerno, ha la possibilità di entrare in contatto con un’ampia platea di giovani che vengono attratti dalle arti urbane promosse dall’associazione organizzando laboratori e iniziative di aggregazione e socializzazione giovanile. Attraverso queste esperienze, i membri dell’organizzazione si sono resi conto che sempre più giovani, soprattutto nelle periferie urbane e nei paesi della provincia, vivono sentimenti di frustrazione e scarso interesse nella partecipazione a percorsi educativi o di aggregazione, spesso inesistenti o poco promossi in questi contesti. Non a caso, secondo gli ultimi dati Eurostat nel Sud Italia la percentuale di NEET è la più alta in Europa. Se si considerano gli altri dati sugli indicatori socio-economici consegnati dal servizio Statistica del Comune di Napoli o dall'Osservatorio "con i bambini", ci rendiamo conto che un'alta percentuale di giovani dell'area metropolitana di Napoli sono a rischio marginalizzazione e vivono le problematiche del territorio con una passività dovuta agli scarsi mezzi e spazi per poter agire migliorando l’ambiente e il tessuto sociale. Per questo motivo le arti urbane e la cultura hip-hop riescono a raggiungere i giovani che vivono in contesti di marginalità sviluppando in loro un senso di collettività e facendo emergere talenti e attitudini individuali. Il progetto ha quindi promosso un metodo innovativo per avvicinare i giovani ad attività ludico-creative idonee per la loro crescita personale e professionale attraverso l’espressione artistica e dei linguaggi della Street Arts. Inoltre, in questo scambio si è anche affrontato il tema della rigenerazione sociale per coinvolgere i giovani a migliorare, se non a creare, momenti di aggregazione al fine di apportare maggiore benessere alla propria comunità, grazie all'utilizzo delle varie discipline della Street Art/Hip Hop, quali DJing , MCing/rappin, graffiti art e break-dancing) per stimolare i giovani e insegnare loro che la strada non è un luogo di violenza, ma di aggregazione e crescita. L’obiettivo generale del progetto dunque è stato quello di utilizzare le arti urbane e la cultura hip-hop come strumento di inclusione sociale. L’idea di fondo è che le Street Arts possono essere usate come uno strumento educativo per far esprimere e coinvolgere i giovani, oltre che per rafforzare il loro sentimento di partecipazione. Gli obiettivi specifici sono i seguenti: - promuovere la partecipazione giovanile attraverso le arti creative urbane come strumento per creare spazi di aggregazione multiculturali e di tolleranza che coinvolgano anche i giovani a rischio marginalizzazione, connettendole alle comunità; - rivitalizzare la democrazia pluralistica attraverso la promozione della cittadinanza attiva e la nascita e/o rafforzamento del senso di cittadinanza europea; - supportare i giovani a comprendere il loro ruolo come parte della comunità locale ed europea; - utilizzare la street art come metodologia nell'ambito dell’educazione non formale per accrescere nei giovani maggior autostima e ottenere e/o migliorare skills importanti per il loro sviluppo personale e professionale (soft skills).

Project partners (5)