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Youth Green Ambassadors

2020-3-IT03-KA105-0202882020Youth mobilityfinalized
Countries: IT|PT|FR|EL|TR|LT · Grant: €18,403.5
Environment and climate changeYouth (Participation, Youth Work, Youth Policy)

Objectives

Gli obiettivi stabiliti in fase di applicazione e preparazione del progetto sono stati ampiamente raggiunti grazie all’implementazione delle attività previste e alle migliorie applicate sulla base del feedback di valutazione. Infatti, il feedback ricevuto riguardo al tenere in conto le esigenze e le idee di tutti i gruppi partecipanti, è stato recepito come segue: - Riunione dello staff e degli youth leaders per rivedere e apportare modifiche alle attività previste. - Adattamento delle attività in base alle esigenze di gruppo e alle idee dei giovani partecipanti, proposte prima o anche durante la mobilità. Obiettivi: - Esplorare l’impatto dei media sull’opinione pubblica I partecipanti hanno potuto discutere del ruolo dei media sia durante l’attività “Environmental talks” e la successiva ricerca di soluzioni a livello personale, locale e globale, sia durante gli workshop sul giornalismo, social media e videomaking. - Fornire ai partecipanti gli strumenti per diventare ambasciatori delle politiche verdi, per promuovere i valori europei e uno stile di vita più sostenibile Tramite gli “Environmental talks” i giovani hanno condiviso conoscenze e soluzioni riguardanti diverse problematiche ambientali (inquinamento dell’aria, dell’acqua, la perdita della biodiversità, i cambiamenti climatici ed altri). Tramite l’organizzazione della campagna e le azioni a livello locale (pulizia di spiaggia e flash-mob), hanno scoperto di poter essere parte attiva dei cambiamenti necessari. Tramite le presentazioni e i giochi per conoscere lo Youthpass, il Corpo Europeo di Solidarietà, Erasmus+, gli Youth Goals e il Patto Verde Europeo, hanno acquisito conoscenze utili per promuovere i valori europei e i programmi. Durante le attività ci sono state molte occasioni per scoprire come adattare il proprio stile di vita per essere più sostenibile. Alla cerimonia di chiusura, ogni partecipante ha fatto tre promesse al gruppo riguardo il cambiamento di loro abitudini. Tra gli applausi del resto del gruppo ognuno ha promesso i propri cambiamenti: dal mangiare vegetariano, alla riduzione degli sprechi d’acqua, ad uno shopping più consapevole riguardo cibo e vestiario, all’utilizzo di mezzi di trasporto meno inquinanti. - Migliorare le capacità professionali e personali dei giovani Gli workshop e la messa in pratica successiva hanno fornito conoscenze tecniche relative alla scrittura di articoli, all’organizzazione di una campagna e all’utilizzo dei social media e alla creazione di video. Le altre attività hanno contribuito all’acquisizione o al miglioramento di competenze trasversali, come la pratica di una lingua straniera, l’esprimere in pubblico le proprie idee, l’organizzazione di gruppo, la collaborazione con persone con background diversi, la gestione del proprio tempo per realizzare delle attività, la conoscenza su questioni contemporanee importanti, la conoscenza di culture diverse. - Migliorare le competenze ed aumentare la cooperazione tra le organizzazioni partner Questo progetto è stato senz’altro di grande importanza per Amaita, che ha acquisito esperienza sulla gestione di progetto, sull’utilizzo di piattaforme europee e ha potuto sviluppare rapporti più stretti con alcune organizzazioni Europee. Anche per i partner si è trattato di un’esperienza positiva, sia per la collaborazione ben riuscita, sia per l’essere riusciti a coinvolgere giovani alla prima esperienza europea (escludendo i group leaders, solo 5 dei 24 partecipanti avevano già partecipato a progetti in passato). - Ottenere risultati concreti e visibilità a livello locale e internazionale al fine di coinvolgere più giovani, istituzioni locali, operatori giovanili e organizzazioni giovanili La campagna realizzata è stata di buona qualità e le attività svolte hanno attirato l’attenzione sia di giovani e privati cittadini, sia di stakeholders. Il flashmob organizzato ad Anzio è stato rilanciato dal circolo locale di Legambiente. L’organizzazione si è informata tramite Amaita sulle opportunità offerte da Erasmus+ e ha espresso interesse per l’organizzazione di scambi giovanili per il futuro. A Roma i partecipanti hanno preso parte a una gara in cui dovevano interagire con la città, parlando del progetto, di questioni ambientali e altro. Quanto fatto è stato presentato in un evento alla presenza di 30 persone al di fuori del progetto. A Velletri e Anzio, grazie alla partecipazione di giovani del posto e alla presentazione dei risultati al Comune di Velletri, con la presenza di un assessore, si è potuta dare visibilità al progetto e al programma. L’assessore ha presentato i risultati alla Consulta Giovanile, che raccoglie rappresentanti delle scuole e delle associazioni del territorio. I giovani e le organizzazioni di invio hanno potuto raggiungere giovani e organizzazioni nei loro Paei soprattutto grazie all’utilizzo dei social media e al coinvolgimento dei partecipanti in altre azioni e nella vita associativa una volta rientrati dall’esperienza.

Project partners (6)