Attraverso Youthrise, abbiamo realizzato un seminario per condividere le migliori pratiche utilizzate da diverse organizzazioni per affrontare le principali problematiche affrontate dalle organizzazioni giovanili e operatori giovanili durante la crisi, sviluppando un programma di tutoraggio e supporto ai giovani per uscire dalla crisi covid-19. Questo seminario ha permesso alle organizzazioni partner di condividere comuni problemi presentatisi nel corso del proprio lavoro quotidiano con il target giovanile di riferimento. L'obiettivo principale del seminario è stato quindi quello di migliorare le competenze degli operatori giovanili e delle organizzazioni nella gestione delle crisi e sostenere in modo adeguato i giovani con cui lavorano abitualmente. Gli obiettivi specifici del seminario hanno permesso scambiare buone pratiche e approfondire circa: - le realtà europee e mondiali sull'impatto che il COVID-19 ha avuto sui giovani di tutte le comunità partecipanti al seminario; - modalità operative per la gestione della crisi nel settore della gioventù e come trasformarle in azioni riadattabili per tutte le organizzazioni e gli operatori giovanili; -le buone pratiche tra gli operatori giovanili create per supportare i giovani della propria comunità locale; - strumenti e sistemi di monitoraggio e valutazione per migliorare la qualità del lavoro con i giovani a livello locale, regionale, nazionale e internazionale; - la creazione di un kit di strumenti di sopravvivenza con suggerimenti e metodi per gestire e superare le crisi per i giovani e diffonderlo tra i giovani più vulnerabili. La nostra proposta progettuale, ancora, si è collegata a diversi obiettivi generali del programma Erasmus+, come gli obiettivi principali della nuova strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027, potenziando gli strumenti per il coinvolgimento dei giovani nel processo di partecipazione dell'UE e stimolando la partecipazione dei giovani. Per quanto riguarda gli obiettivi specifici il seminario ha permesso di: - migliorare il livello delle competenze chiave, creando un kit di sopravvivenza per gli operatori giovanili; - sostenere la qualità del lavoro con i giovani, in particolare attraverso una maggiore cooperazione tra le organizzazioni del settore giovanile, condividendo inoltre le buone pratiche sulla gestione delle crisi e sui sistemi di supporto per i giovani.