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Take P-ART: Participatory Arts in Youth Work

2020-3-IT03-KA105-0204022020Youth mobilityfinalized
Countries: IT|PT|TR|RS|BA|DK|UK|EL · Grant: €53,673
Creativity and cultureYouth (Participation, Youth Work, Youth Policy)Inclusion - equity

Objectives

L'arte partecipativa è un approccio al fare arte che coinvolge il pubblico nel processo creativo, permettendogli di diventare co-autori, redattori e osservatori dell'opera. Intende sfidare la forma dominante del fare arte in Occidente, in cui una piccola classe di artisti professionisti fa l'arte mentre il pubblico assume il ruolo di osservatore passivo o consumatore, cioè acquista il lavoro dei professionisti sul mercato. L'arte partecipativa ha un grande potenziale, sia per le organizzazioni giovanili che vogliono lavorare con i giovani in modo più efficace sia per le organizzazioni culturali che vogliono dare un contributo nell'ambito dell'educazione non formale. L'arte partecipativa è un approccio significativo per il programma Erasmus+ perchè: - promuove l'inclusione; - promuove la partecipazione, tutti possiamo fare arte, così come tutti possiamo contribuire al cambiamento delle nostre società; e l arte può essere il veicolo attraverso il quale produrre cambiamento -utilizza un linguaggio, quello artistico che supera le barriere culturali; -aiuta i giovani a scoprire se stessi e riconoscersi in bisogni e identità comuni oltre le frontiere. -offre ai giovani l'opportunità di riflettere su fenomeni complessi che li circondano con linguaggi diversi da quelli cognitivi e razionali Il progetto ha investito sullo sviluppo di competenze professionali degli operatori giovanili, nello specifico ha favorito lo sviluppo di un atteggiamento e un'attenzione verso le potenzialità dell'utilizzo di pratiche artistiche nelle proprie progettualità e attento ai bisogni dei ragazzi più fragili e aumentato la capacità degli operatori di esplicitare delle attenzioni educative quando coinvolgono professionisti della cultura nelle proprie attività. Parallelamente, lavorando con professionisti del settore culturale ed artisti, abbiamo stimolato la loro capacità di vedere la potenzialità educativa nel loro lavoro artistico. Take P-ART è stata una proposta progettuale cross settoriale, a sostegno di entrambi i comparti, quello dell'educazione non formale, specialmente internazionale, e quello culturale. Gli obiettivi del progetto sono stati quindi molteplici: -diffondere l'approccio dell'arte partecipativa fra le organizzazioni giovanili e culturali europee come buona prassi replicabile e flessibile nei diversi contesti, - promuovere lo sviluppo professionale degli operatori giovanili in contesti interculturali e marginali attraverso l'uso delle arti partecipative - sensibilizzare gli artisti e le organizzazioni culturali sul potenziale delle arti nel lavoro con i giovani -rafforzare una comunità di pratica di operatori giovanili ed artisti in grado di utilizzare strumenti dell'arte partecipativa per un lavoro educativo di qualità; - Dare l'opportunità agli operatori giovanili e ai loro giovani di approfondire l'approccio delle arti partecipative da una prospettiva multiculturale; - Promuovere lo sviluppo anche personale (non solo professionale) degli operatori giovanili. Il progetto ha avuto una forte impronta esperienziale per cui gli oepratori giovanili hanno avuto modo in prima persona di sperimentare degli strumenti artistici che hanno permesso agli stessi educatori di avere dei canali espressivi di racconto del loro personale vissuto. - Dare la possibilità ai giovani di esprimersi attraverso l'arte in un contesto internazionale - Coinvolgere i giovani con minori opportunità e quelli difficili da raggiungere, compresi quelli con molteplici svantaggi e disabilità. Nello specifico il progetto ha previsto la realizzazione di uno scambio giovanile nell'area rurale di Srebrenica, città tristemente nota nella guerra di Bosnia degli anni '90 e ancora fortemente deprivata. - promuovere lo strumento dell'espressione artistica come veicolo di peacebuilding e rapporto fra diverse comunità, realizzare lo scambio giovanile a Srebrenica ha permesso di coinvolgere fortemente la comunità giovanile dell'area costituita sia dalla comunità bosniacca che da quella serba. L'espressione artistica ha permesso di aprire canali di conoscenza e dialogo che a volte processi di peacebuilding non sono in grado di far fiorire.

Project partners (9)