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Let’s Animate

2020-3-IT03-KA105-0205372020Youth mobilityfinalized
Countries: IT|RO|TR · Grant: €20,328
Creativity and cultureCivic engagement / responsible citizenshipYouth (Participation, Youth Work, Youth Policy)

Objectives

Il progetto "Let's animate" è stato ideato con un'idea semplice migliorare l'offerta e la qualità dei servizi di animazione sociale nei tre paesi partner coinvolti nel progetto. L'associazione italiana ProLoco Apice ha coordinato questo scambio di conoscenze, know-how, nuove idee e, il più importante, scambio di pensieri creativi. I partner rumeni e turchi si sono imbarcati su questo viaggio di giochi, racconti e leggende per navigare tra le acque di diritti umani ed inclusione sociale per promuoverli utilizzando tutti attrezzi di audaci animatori, armati con una nuova arma di storytelling. E non solo questo! La meta più attesa è stata giungere in questo posto fantasma, incantato nel bel mezzo della Campania, dove il tempo si è fermato nel passato. Apice Vecchio è diventata il campo di gioco che potevano sfruttare esclusivamente i nostri giovani. Un ambiente ottimale per favorire lo sviluppo delle idee creative e lo scambio di opinioni e di conoscenze nell'ambito dell'animazione. Abbiamo offerto ai membri delle nostre associazioni l'opportunità di allargare il bagaglio degli strumenti che potevano utilizzare nei propri paesi di provenienza. I gruppi partner lavorano in contesti diversi e utilizzano la metodologia simile, l'educazione non formale e l'animazione del tempo libero. Riferendosi alla richiesta del mercato dei servizi per il tempo libero, nonché al crescente ruolo del capitale umano, è stata una buona idea di concentrarsi sull'uso di educazione non formale per l'animazione del tempo libero. Abbiamo creato un forte impatto sui beneficiari diretti e contribuito a allo sviluppo delle loro competenze individuali sociali, dimostrandoli le tecniche di lavorazione dei facilitatori con diversi gruppi sociali e dando loro opportunità di sperimentare le stesse in pratica. L'animazione è spesso uno strumento di coesione sociale e partecipazione attiva, risveglia l'interesse delle persone e le attiva per migliorarsi, socializzare e imparare gli uni dagli altri e quindi verso una società migliore, più tollerante e aperta. Un animatore svolge un ruolo importante nell'organizzazione del tempo libero della società. Oggigiorno giocare solo per divertimento non è sufficiente nella realtà in cui viviamo, dobbiamo andare avanti e fare uso del divertimento per trasmettere le conoscenze, le abilità e le competenze sociali in senso ampio. Quindi è necessaria la formazione continua di animatori. Il miglioramento del set di una vasta gamma di giochi e attività, incluse quelle non formale ha contribuito al miglioramento delle competenze non solo sociali ma anche professionali dei giovani animatori. Il vantaggio significativo dell'educazione non formale è "toccare" la vita, sperimentarla e trarre conclusioni e conoscenze da queste esperienze e grazie ad essa acquisire le abilità pratiche. Tale acquisizione inconscia di conoscenze e abilità o competenze specifiche nel corso del gioco aumenta la qualità e lo standard dei servizi di animazione. Obiettivi raggiunti: -sviluppare il potenziale creativo dei giovani e coltivare la loro giocosità per trasmettere le conoscenze dei diritti umani e inclusione sociale; -aumentare le conoscenze di giovani per farli diventare moltiplicatori nei metodi di animazione sociale fornendo loro vari strumenti e metodi di animazione sociale (modellazione di palloncini, pittura del viso, teatro, dinamiche di gruppo, narrazione, origami, ecc.) -promuovere il potere sociale dell'animazione combinando questo metodo con l'educazione ai diritti umani e il contrasto dell'esclusione sociale; -favorire utilizzo dell'animazione come metodo di educazione non formale che promuove l'inclusione sociale nel contesto del lavoro con persone a rischio di esclusione sociale; -responsabilizzare i giovani e migliorare la loro autostima e fiducia; -aumentare l'uso della lingua inglese e migliorare le competenze comunicative dei giovani; -migliorare le competenze trasversali dei giovani e dei capigruppo e affinare le loro competenze interculturali e sociali; -aprire la nostra piccola comunità a nuove culture creando i momenti di confronto con i giovani provenienti dagli altri paesi europei; -contribuire a combattere la desertificazione sociale del territorio e riportare momenti di vita e di interesse in un borgo di grande fascino architettonico; -promuovere l'importanza della mobilità internazionale e una maggiore apertura alla dimensione internazionale delle nostre iniziative per permettere ai giovani di conoscere i programmi europei, aumentando così il livello di partecipazione attiva, cittadinanza europea e attività di volontariato.

Project partners (3)