Il progetto a numero 2021-1-IT03-KA151-YOU-000009743 ha visto lo svolgersi di due PDA e quattro YE. AZIONE A1 "Se l'opportunità non bussa, costruisci una porta, percorso di resilienza" ha visto la partecipazione di giovani volontari e youth workers che operano nelle associazioni di riferimento e che si occupano di giovani con minori opportunità in vari ambiti, dai rifugiati ai richiedenti asilo, partecipanti appartenenti a minoranze in contesti svantaggiati dettati sia dalle condizioni economico sociali sia da contesti di conflitto. L’Obbiettivo del progetto si è basato sulla tematica dell’inclusione sociale, l'analisi dei percorsi migratori e la lotta alla discriminazione. L'obiettivo del TC è stato quello di fornire a operatori sociali, educatori e cittadini attivi, che lavorano con bambini, adolescenti e adulti vittime di guerre e/o situazioni di estrema esclusione sociale come quelle causate dai processi migratori, nuovi strumenti di approccio per chi ha vissuto questi traumi. L'obiettivo è stato stimolare la resilienza personale per cambiare prospettiva e avere l'opportunità di guardare "lati" di noi e degli altri che non sono facili da cogliere. Uno degli obiettivi sarà quello di mettere a fuoco i punti fondamentali delle difficoltà umane legate ai processi migratori. ATTIVITA’ A2 e A3 YE L'obiettivo principale è stato quello di avviare un processo di crescita personale attraverso la condivisione di un'esperienza collettiva, facendo crescere la capacità di collaborare con e al di là delle differenze. Si trattato di vere e proprie simulate di cittadinanza attiva, fondando e costruendo insieme un esperienza, dove giovani provenienti da paesi diversi hanno vissuto insieme 24 ore al giorno per 7 giorni. Abbiamo sperimentato come una comunità si organizza, cresce, lavora, condivide regole, bisogni, obiettivi e percorsi. I partecipanti hanno autogestito il luogo e le attività, permettendo a ciascuno di esprimere i propri talenti conosciuti e di scoprirne di nuovi. Agli scambi internazionali hanno preso parte i giovani che hanno partecipato all’Attività A1 che hanno formato i gruppi, nella veste di group leader. Gli obbiettivi fissati erano; ripristinare il senso di appartenenza e di convivenza attiva, ridisegnare la propria continuità esistenziale e culturale, scambiarsi esperienze, mettersi in gioco sulla complessità delle relazioni, delle regole, delle idee proprie e altrui. L’obiettivo è stato quello di attivare percorsi d’inclusione partendo dalle proprie specificità e dalle proprie necessità, come singolo e come gruppo. AZIONE A4 PDA "Non aspettiamo che passi la tempesta, noi danziamo sotto la pioggia: incontro integrato con la disabilità" L’obbiettivo del progetto era centrato sull'inclusione sociale, l'analisi della situazione delle persone con disabilità, con minori opportunità e la lotta alla discriminazione. Abbiamo analizzato il concetto di dis-abilità: il concetto di diversa abilità, per fornire agli operatori delle organizzazioni, che integrano soggetti con disabilità e con minori opportunità nei contesti sociali di appartenenza, nuovi strumenti per implementare efficacemente le competenze nelle relazioni di aiuto, i diritti e le strategie per l'inclusione dei soggetti con disabilità e con minori opportunità. ATTIVITA’ A5 e A6 YE L'obiettivo principale è stato quello di avviare un processo di crescita personale attraverso la condivisione di un'esperienza collettiva, facendo crescere la capacità di collaborare con e al di là delle differenze. A questi scambi hanno partecipato giovani con disabilità fisiche, intellettive e giovani con minori opportunità. L’obbiettivo principale è stato quello di mettere i pratiche le competenze acquisite nel TC nell’ambito di un esperienza di simulata di cittadinanza attiva. Sono stati individuati gli ostacoli e creato un processo accessibile a tutte e a tutti. La simulata ha condiviso regole, bisogni, obiettivi e percorsi di inclusione per i soggetti con bisogni speciali applicando le metodologie sperimentate nel TC. I partecipanti hanno autogestito il luogo e le attività, permettendo a ciascuno di esprimere i propri talenti conosciuti e di scoprirne di nuovi. Agli scambi internazionali hanno preso parte i giovani che hanno partecipato all’Attività A4 che hanno formato i gruppi, nella veste di group leader. Gli obbiettivi fissati erano; ripristinare il senso di appartenenza e di convivenza attiva, ridisegnare la propria continuità esistenziale e culturale, scambiarsi esperienze, mettersi in gioco sulla complessità delle relazioni, delle regole, delle idee proprie e altrui. L’obiettivo è stato quello di attivare percorsi d’inclusione partendo dalle proprie specificità e dalle proprie necessità, come singolo e come gruppo.