Il progetto prevedeva la realizzazione di una settimana di scambio interculturale in Italia tra due gruppi di giovani con minori opportunità, 8 dall'Italia e 8 dalla Romania. Gli obiettivi di breve termine erano due: aumentare le competenze personali trasversali dei giovani con minori opportunità coinvolti e creare un'occasione di incontro e conoscenza interculturale per giovani che non avevano mai avuto occasione di confrontarsi e fare amicizia con coetanei di Paesi diversi, né di viaggiare attraverso l’Europa. Oltre a questi due obiettivi immediati, il progetto aveva obiettivi di più lungo periodo: attraverso l'esperienza vissuta e le competenze acquisite i giovani partecipanti potevano migliorare le proprie relazioni sociali, aumentare la voglia di partecipare, la loro autostima e intraprendenza, migliorare il proprio curriculum e la loro occupabilità. Tutti i partecipanti erano giovani con minori opportunità, per via delle esperienze di vita e del contesto in cui sono cresciuti e in cui vivono; quasi tutti avevano un percorso educativo carente o con forti lacune; alcuni erano stranieri nel Paese di residenza e scarsamente alfabetizzati. Il progetto era pensato in ambiente rurale e strutturato per facilitare l'inclusione e la partecipazione attiva dei giovani, non richiedendo competenze o abilità pregresse. Per le organizzazioni partner, il progetto aveva l’obiettivo di arricchire la gamma di attività offerte al proprio pubblico target di giovani svantaggiati con attività di respiro internazionale e rappresentava un'importante occasione di cooperazione internazionale, un'opportunità di esperienza e crescita in termini di curriculum aziendale e degli operatori e di acquisizione e sviluppo di buone pratiche per migliorare la qualità dei progetti futuri e ampliare e diversificare le metodologie di intervento e la rete dei partner territoriali.