"STAY: Sustainability and Transformation through Activation of Youths" è un progetto composto da uno scambio giovanile che ha coinvolto 34 giovani dai 18 ai 25 anni, provenienti da Italia, Spagna, Croazia, Lettonia e Germania. Con l’attuazione di STAY abbiamo visto come l’attivazione giovanile, finalizzata allo sviluppo del territorio attraverso la creatività e l’arte, rappresenti un ottimo strumento per stimolare partecipazione e attaccamento al territorio diventando un efficace mezzo di contrasto alla problematica dello spopolamento giovanile nelle aree marginali. Attraverso le attività abbiamo risvegliato nei partecipanti la consapevolezza che, attraverso il loro contributo attivo, possono contribuire a sostenere il territorio e la sua comunità, dando vita ad un percorso di sviluppo culturale partecipato nelle zone marginali, urbane e rurali da cui provengono. Questa positiva esperienza conferma che i linguaggi artistici, affiancati all'educazione non formale, rappresentano uno strumento idoneo a stimolare la partecipazione giovanile per il loro alto livello di inclusività ed immediatezza. L’arte contemporanea, inoltre, oggi diventa sempre più spesso uno strumento di sviluppo territoriale e turistico che si concretizza in occupazione e costruzione di nuove identità culturali. La mancanza di spazi dedicati alla libera espressione e di opportunità formative e lavorative, spesso induce i giovani ad abbandonare queste aree. Per noi il contrasto a questo fenomeno parte dalla riduzione del divario di opportunità di apprendimento e confronto e passa anche dal sostenere lo sviluppo di una nuova attitudine nei ragazzi: le mancanze di un territorio, se viste nella giusta prospettiva, possono significare una maggiore libertà d’azione. La processualità insita nei linguaggi artistico-espressivi utilizzati ha rappresentato un valore formativo propedeutico all’acquisizione di competenze trasversali da parte dei giovani, utili all’organizzazione di eventi complessi e al miglioramento del lavoro di gruppo e applicabili anche al di fuori dell’ambito artistico. Fra gli obiettivi del progetto vi era anche quello di mettere in relazione tra loro giovani provenienti da aree geografiche scarsamente popolate, dove le distanze interne possono contribuire a creare condizioni di isolamento. La costituzione di una rete giovanile attiva in ambito culturale è un obiettivo ultimo più ampio all’interno delle varie Organizzazioni, al quale il progetto STAY ha fornito un importante contributo. Riassumendo gli obiettivi del progetto sono stati: 1. Mostrare ai partecipanti l'importanza dell'iniziativa giovanile anche di fronte a problematiche gravi e complesse come quelle legate allo spopolamento. 2. Formare i ragazzi attraverso l'acquisizione di competenze trasversali per l’organizzazione di eventi complessi. 3. Favorire la nascita di una rete giovanile. Il progetto ha perseguito diversi obiettivi generali previsti dal programma Erasmus+. - Il tema dell’inclusione è stato supportato attraverso il coinvolgimento di giovani con minori opportunità. Questo aspetto ha favorito lo scambio tra giovani provenienti da diversi contesti sociali. - In quanto CEA Legambiente (Centro di Educazione Ambientale) tutte le attività si sono svolte con una forte attenzione al rispetto dell'ambiente attraverso l'adozione di buone pratiche e l'attenzione a mantenere un approccio sostenibile. - Tutte le attività hanno seguito i metodi di apprendimento legati all'educazione non formale e al learning by doing, per garantire la partecipazione attiva di tutto il gruppo. Riteniamo che l'arte sia stata un mezzo particolarmente efficace da accostare a tali metodi per la sua trasversalità ed inclusività: l'approccio pratico/esperienziale di tutte le attività ha consentito ai partecipanti di qualsiasi livello linguistico di apportare il proprio contributo, sentirsi coinvolti e valorizzati. - Abbiamo facilitato il confronto interculturale attraverso la suddivisione in gruppi transnazionali. Abbiamo dedicato momenti specifici ad informare i giovani sulle opportunità offerte dal programma Erasmus+. Lo scambio è stato un importante momento di apprendimento anche per quanto riguarda la capacità di comunicare in inglese, la lingua ufficiale dello scambio. - Condivisione e responsabilizzazione sono stati due elementi chiave. Durante l'attività i ragazzi sono stati stimolati a darsi delle regole condivise e partecipare al mantenimento degli spazi comuni della struttura ospitante. Il lavoro di gruppo è stato un altro importante elemento che ha contribuito a rafforzare questi due aspetti. - Con STAY abbiamo voluto portare i giovani ad acquisire maggior sicurezza rispetto alle proprie capacità, potenzialità e obiettivi, stimolandone lo spirito di iniziativa e il coinvolgimento all'interno della società civile ed in particolare all'interno delle loro realtà locali, bisognose di nuovi stimoli e partecipazione attiva.