“My Home Elsewhere" (MHE) è stato uno scambio giovanile per esplorare i concetti di “Casa”, di identità e del diritto di averne proprie, e approfondire la riflessione sui temi di immigrazione/integrazione e cittadinanza attiva, attraverso il linguaggio audiovisivo/multimediale, l’educazione non-formale (ENF) e l’apprendimento interculturale. L’obiettivo principale è stato quello di promuovere la riflessione critica e creativa dei 36 PX riguardo sia a temi sociali complessi, come l'essere migrante in UE e la costruzione di una reciproca integrazione, sia ad argomenti individuali, come l'intimo bisogno di conoscere se stessi e di essere conosciuti dall’altro nella propria storia, radici, cultura. Partendo da un’analisi approfondita del concetto poliedrico di CASA, filo rosso del progetto, abbiamo deciso quindi di proporre questo progetto per stimolare i PX al dibattito sulla complessità odierna del convivere in una società multiculturale e sull’esigenza di costruire identità interculturali realmente inclusive. Esplorare il concetto multiforme di “casa” con i giovani, attraverso l’ENF e il linguaggio audiovisivo, è stata un’opportunità per conoscere meglio se stessi e gli altri, per definire nuove narrazioni e per riflettere su cosa significa vivere in armonia nel proprio ambiente sociale e a livello europeo. Lo Scambio si è fondato sui principi e sulla pratica dell’ENF, tenendo conto delle esigenze e delle motivazioni dei partecipanti. Abbiamo usato diversi metodi creativi ed espressivi, tra cui i linguaggi audiovisivi/multimediali e lo storytelling, per consentire il pieno coinvolgimento dei partecipanti con diversi stili di apprendimento e per garantire un equilibrio tra teoria e pratica. Gli obiettivi specifici di MHE sono stati: 1.offrire a 36 giovani, 50% con minori opportunità, un’esperienza di apprendimento interculturale e la possibilità di conoscere nuove realtà, nuovi stili di vita, in un ambiente di vita comunitaria 2.identificare e discutere le diverse forme del concetto di Casa sia a livello personale sia in gruppo attraverso metodologie di ENF e i linguaggi audiovisivi/multimediali 3.favorire la riflessione, il pensiero critico e il confronto tra pari sulla tematica immigrazione/integrazione e cittadinanza attiva, nella società europea odierna 4.valorizzare e promuovere lo scambio di storie identitarie per conoscere ed entrare in sintonia con i diversi modi di vedere le cose e giungere ad una armonizzazione delle reciproche visioni 5.dare la possibilità di sperimentare nuove forme di comunicazione multimediale per abbattere i pregiudizi e proporre narrazioni alternative 6.sviluppare competenze trasversali e acquisire strumenti per avviare anche in autonomia percorsi di sensibilizzazione locale sui temi dello scambio e/o su tematiche sociali di loro interesse 7.Video-documentare l’esperienza. Il progetto è stato in linea con i principi di Erasmus+ di inclusione/diversità,sostenibilità ambientale e cooperazione digitale. Per quanto riguarda il rispetto degli obiettivi generali degli Scambi giovanili il progetto ha: 1.valorizzato l’apprendimento e l’incontro interculturale tra giovani di diverse nazionalità, favorendo il confronto tra pari e la costruzione del gruppo 2.proposto un modello di convivenza sostenibile in un ambiente sicuro e replicabile nelle rispettive comunità di provenienza 3.creato un clima confortevole per mettere i PX a proprio agio, stimolante, catalizzatore di relazioni e scambi d’idee 4.facilitato un percorso di crescita per sentirsi parte di una casa comune europea 5.offerto ai partecipanti un’esperienza formativa incentrata sul principio dell’imparare facendo attraverso l’ENF e l’educazione informale 6.promosso la cittadinanza attiva, la partecipazione dei giovani e la cultura del dialogo interculturale all’interno delle proprie comunità di appartenenza 7.promosso il programma E+e i valori europei