Quando diamo ai giovani l'opportunità di mettersi in gioco e di credere nelle proprie idee, i risultati sono sempre incoraggianti; in un mercato del lavoro in continua evoluzione, l'acquisizione di competenze non formali attraverso la partecipazione a progetti di solidarietà o ad attività di volontariato rende i giovani più utilizzabili nel mercato del lavoro, migliorando così la loro occupabilità. L'indicatore CBS e l'indicatore Eurostat "Partecipazione dei giovani ad attività informali di volontariato" ci mostrano come, in molti Paesi, il volontariato sia purtroppo ignorato dalla stragrande maggioranza della popolazione. In Europa la percentuale media di giovani che partecipano a iniziative di volontariato si ferma al 32%, mentre i dati di altri Paesi sono più allarmanti, in Italia la percentuale è del 18%, in Bulgaria del 2%, in Francia del 16%, in Polonia del 27%, in Portogallo dell'8%, in Serbia del 10% e in Spagna del 9%. Il contemporaneo forte aumento dei NEET, termine utilizzato per descrivere i giovani che non sono impegnati in alcuna forma di occupazione, istruzione o formazione, ha portato i giovani volontari a riflettere su quanto possa essere utile il CES per consentire una graduale attivazione dello stesso. La provincia di Sassari vanta un record negativo in questo senso, essendo la culla di molti NEET e di pochi progetti di volontariato. Gli obiettivi intrinseci del progetto erano, quindi,: - offrire a 36 giovani di 7 Paesi uno spazio comune per riflettere sui vantaggi offerti dal volontariato, dalla partecipazione attiva, dalla mobilità e dalla diversità culturale - ideare e pianificare 7 progetti CES nel settore della solidarietà - dare visibilità ai vantaggi del volontariato e sviluppare nuovi strumenti con l'educazione non formale per stimolare i giovani cittadini a partecipare alla vita sociale della loro comunità - aumentare la partecipazione attiva dei giovani e promuovere la partecipazione attiva come alternativa alla vita passiva e alla disoccupazione - diffondere le opportunità offerte da Erasmus + e condividere le buone pratiche per una cooperazione internazionale più semplice ed efficace - ottenere un maggiore riconoscimento dei crediti e delle certificazioni ottenuti grazie alle attività di volontariato