L’ obiettivo generale del progetto è stato sensibilizzare le giovani generazioni a vivere l’ambiente naturale, in maniera pro-attiva e sostenibile, promuovendo e stimolando le idee e iniziative che serviranno alla rinnovazione sociale, culturale ed economico delle zone interne e rurali. Il progetto “Restart: Nature in movimento” trova ispirazione nell’impellente esigenza del territorio Alburni/Sele-Tanagro” di stabilire la propria agenda per le future generazioni sulla “ripartenza”, impulsata dal progressivo ritorno di energie, favorendo la creazione di nuove reti di conoscenza, necessarie per rafforzare le azioni dei giovani nelle proprie comunità di origine. Il territorio ha registrato negli ultimi anni, in linea con diverse aree interne europee e del Sud Italia, importanti fenomeni di spopolamento, abbandono e distacco dalla vita pubblica, soprattutto tra le giovani generazioni. Il bisogno principale individuato è stato sicuramente quello di sopperire alle carenze educative, soprattutto in termini di opportunità, di cui soffrono aree interne come la nostra. Sono tali dinamiche, unitamente a storiche miopie di prospettiva da parte di diversi decisori territoriali, ad aver contribuito a più ampi fenomeni di spopolamento, privando di energie preziose il territorio e inserendolo in una spirale depressiva da cui si fatica a uscire. Mancanza di opportunità che innesca una seconda dinamica tra i più giovani: l’isolamento all’interno dei paesi stessi di appartenenza. Testimone della difficoltà di riuscire a comunicare e cooperare per un miglioramento della loro condizione personale e collettiva. Spesso i giovani, infatti, si abbandonano all’inattività, poiché scarsamente motivati, o incapaci di dare seguito ai propri entusiasmi, immersi in un ambiente spesso percepito come stantio e privo di stimoli esterni. Responsabilizzare i giovani a una cittadinanza pro-attiva intesa come educazione alla diversità, è l'elemento di cui le aree interne come la nostra, in cerca di novità, di stimoli e di sfide, hanno urgente bisogno. L’educazione all’ascolto, all’incontro con l’altro, alla partecipazione civica attiva, all’azione collettiva, alla coscienza dei mezzi e delle necessità del proprio territorio è stato il principale obiettivo del progetto “Restart: Natura in circolo”.