Gli obiettivi inizialmente prefissati sono stati rispettati e raggiunti, seppure con qualche sforzo, nel contesto del progetto. Il Covid-19 ha portato visibilmente una crisi nel settore della mobilità giovanile, e le circostanze segnalate dai partners e dai nostri colleghi in Europa hanno confermato le problematiche iniziali che abbiamo notificato e registrato nei surveys e nelle interviste (fase di project design). Di fatto, il training course di per se' ha fatto emergere i dati e le mancanze ancora attuali nel campo dello sviluppo delle competenze per impiegabilita' ed imprenditoria giovanile. Il progetto e' stato applicato per contrastare: - skills mismatching soprattutto connesso all'accelerazione della vita digitale; - mancanza di opportunità occupazionali e competenze relazionate a diversi settori di imprenditoria giovanile; - esclusione dal mercato del lavoro per mancanza di risorse di ogni tipo; - trasferimento e adeguamento degli spazi di lavoro allo stato attuale dei fatti; - il futuro tra soluzioni frontali, digitali e ibride per l'occupabilità; - mancanza di risorse per l'imprevisto che ha messo in crisi possibilità di occupabilità a livello europeo; - posti di lavoro non retribuiti o abusi sulle opportunità di lavoro per i giovani; - mancanza di competenze e opportunità formative e comportamenti/capacità richieste in nuove aree di occupabilità. Con il nostro corso di formazione "eMPL@Y" volevamo inoltre offrire una ulteriore possibilita' ai trainees di mettersi alla prova in una fase successiva online con annessa career guidance (che abbiamo svolto) totalmente gratuita e che ha indirizzato molti di loro a scoprire talenti, competenze e potenzialita' che non conoscevano.