Il progetto “Maree: onde radio, reti, comunità” (MORRC) è stato un percorso di attivazione di giovani e giovanissimi/e rispetto al loro contesto locale, di impegno civico per la comunità e di partecipazione attiva in ottica di appartenenza alla più grande comunità dell’Unione Europea. A partire dall’esperienza di ANG inRadio #piùdiprima, MORRC è diventata una prima esperienza di partecipazione giovanile vissuta in modo autentico da giovanissimi/e di tre territori diversi del nord, centro e sud d’Italia. Gli obiettivi del progetto si sono rifatti ad alcuni di quelli della Strategia Europea per i giovani. Dal collegare l’Unione e i giovani mediante la riflessione sulla costruzione di società inclusive in ottica di sviluppo sostenibile, quindi anche di parità di genere, e tramite un percorso di informazione e dialogo costruttivo che crei spazi di partecipazione aperti e di apprendimento non formale di qualità per il beneficio tanto delle comunità quanto dell’individuo, del suo benessere e salute mentale (ob. 1, 3, 4, 5, 8,9, 11). Questi obiettivi si sono concretizzati ripercorrendo il modello di mobilitare, collegare e responsabilizzare che oltre che una linea guida ha fissato gli obiettivi delle diverse fasi di progetto. MORRC è stata un’esperienza di partecipazione giovanile che si è svolta attraverso la costruzione di una comunità di giovanissimi/e provenienti da contesti diversi che si sono incontranti intorno al rapporto con i propri territori, anche grazie allo scambio con i soggetti della Rete di Partecipazione con particolare accento sui decision-maker. Il progetto intendeva, tramite la sperimentazione e l’utilizzo dello strumento della radio digitale giovanile, oltre che favorire il raggiungimento degli obiettivi, rafforzare o far acquisire competenze trasversali per il futuro dei e delle partecipanti.