L'obiettivo finale del nostro progetto era quello di individuare possibili soluzioni ai bisogni appena descritti, supportando giovani di età compresa principalmente tra i 18 ei 25 anni a raggiungere l'autonomia attraverso l'ENF. Apprendere le competenze necessarie per una vita indipendente è importante per i giovani con e senza disabilità che possono condividere questa esperienza e sostenersi a vicenda sviluppando abilità individuali e sociali e coltivando anche nuove relazioni e amicizie. Gli obiettivi specifici affrontati erano i seguenti: - identificare i bisogni specifici delle persone con disabilità in una situazione di vita indipendente (Piano Educativo Individuale) - progettare attività NFE innovative al fine di responsabilizzare le persone con disabilità, apprendendo competenze utili per i lavori domestici e le attività quotidiane - favorire la rete sociale di sostegno di amici attorno alle persone con disabilità (oltre all'organizzazione di supporto) anche dopo la scuola per evitare l'isolamento sociale - individuare soluzioni tecnologiche intelligenti per supportare la gestione della casa (smart house, domotica).
I giovani con disabilità devono fare i conti con un progressivo isolamento e perdita di relazioni al termine del periodo scolastico. Vengono meno infatti opportunità di socializzazione con persone esterne alla famiglia con il rischio di perdere o diminuire autonomie, abilità sociali e, soprattutto, una rete di relazioni e di persone in un periodo critico della loro vita. Un ulteriore bisogno che si intendeva affrontare era quello di contribuire alla definizione di percorsi finalizzati al progetto di vita di persone con disabilità in età giovanile. L’Unione Europea ha approvato regolamenti e leggi sulla de-istituzionalizzazione finalizzati alla promozione del benessere, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità per evitare il ricorso all’assistenza di tipo socio-sanitaria: ad oggi però la soluzione abitativa principale per le persone con disabilità è rappresentata dalle strutture residenziali. Il progetto intende quindi da un lato fornire conoscenze e competenze agli educatori e agli operatori giovanili in merito alla costruzione di un progetto di vita condiviso, dall’altro individuare soluzioni tecnologiche che favoriscano l’indipendenza abitativa di giovani con disabilità.