L’obiettivo principale è stato quello fornire ai giovani partecipanti una solida base di conoscenze degli impatti e conseguenze del cambiamento climatico, nonché il concetto del consumo responsabile, questioni di sostenibilità e Agenda 2030. Il progetto aveva inoltre l’obiettivo di sensibilizzare i giovani consumatori sulla loro possibilità di fare la differenza con le loro scelte quotidiane, consentendo così loro di essere "consumatori socialmente responsabili" e di rappresentare un soggetto che funge da motore ascendente delle scelte etiche per le imprese consolidando indirettamente le politiche di Corporate Social Responsibility e sostenibilità. A tal fine, li abbiamo educati (attraverso workshop e attività di educazione non formale) su come riconoscere i certificati di gestione e ambientali, incoraggiare il pensiero critico, smascherare fenomeni frequenti come "greenwashing" (o finta sostenibilità), e per confrontare diverse fonti di informazione invece di credere a tutto quello che dicono i media. Essere un consumatore responsabile non significa solo fare acquisti etici, ma comporta anche riconoscere l'impatto dei comportamenti individuali sul ciclo di vita di un prodotto. L'obiettivo più importante del progetto è stato quello di ispirare e motivare i giovani a modificare il loro stile di vita verso abitudini più sostenibili e di economia circolare facendo attività sul modello 3R (ridurre, riutilizzare e riciclare), dando loro informazioni e strumenti per migliorare la loro capacità di prendere azioni significative e di impatto nella loro comunità (ad es. strumenti per il calcolo dell'impronta di carbonio). I sub-obiettivi del progetto sono in linea con i seguenti obiettivi definiti dall’ultima Conferenza europea della gioventù (2018), i cosidetti “YouthGoals”, che sono Dell’EUROPEAN YOUTH GOAL - 4.7 “garantire che tutti i discenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo SVILUPPO SOSTENIBILE - 12 “PROMUOVERE MODELLI DI CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI” - 13.3 “migliorare l'educazione sulla mitigazione del cambiamento climatico e la riduzione dell'impatto” DELL’AGENDA 2030 Degli appelli della Dichiarazione di Rio sull'Ambiente e lo Sviluppo (Summit della Terra 1992) e della Johannesburg Declaration on Sustainable Development (Earth Summit 2002)