Il progetto parte da un'attività che la nostra organizzazione ha svolto nella periferia di Napoli per fornire alla comunità spazi per studiare, lavorare o trascorrere il tempo libero. Per raggiungere questo obiettivo, sono stati realizzati dei workshop di autocostruzione e upcycling con i giovani che frequentano i luoghi dove siamo intervenuti. I laboratori hanno seguito i principi dell'urbanismo tattico, una metodologia che consente a un gruppo di persone la realizzazione di interventi in maniera rapida, economica e sostenibile coinvolgendo la comunità e realizzare e creare risultati duraturi. I workshop sono stati molto partecipati creando un gruppo di giovani interessati a continuare in questo solco e rendersi partecipi del cambiamento. A seguito di diversi momenti di confronto con loro è nata l’idea di discutere e lavorare sulle stesse tematiche con giovani provenienti da altri paesi e interessati all’autocostruzione, alla sostenibilità ambientale e all’agire in gruppo all’interno di una comunità. E’ stato così costruito uno scambio giovanile in un piccolo paese della provincia di Caserta che potesse raggiungere i seguenti obiettivi: - Costruire un ambiente internazionale che fornisse ai giovani partecipanti la possibilità di conoscere propri pari di altri paesi e riflettere sul concetto di cittadinanza europea. Tutte le attività avevano come obiettivo quello di far sentire i partecipanti più europei e a riflettere sul proprio ruolo nella costruzione dell’UE del futuro; - Promuovere la partecipazione giovanile attraverso la creatività e le pratiche di upcycling. In tal senso l’urbanismo tattico è stato utilizzato come strumento per “trasformare” gli spazi pubblici/comuni rendendoli luoghi accoglienti e multiculturali che riescano a coinvolgere anche i giovani a rischio di marginalizzazione in un processo che li faccia sentire tutti parte del cambiamento e della comunità dove si interviene; - Usare l’urbanismo tattico come metodologia nell'educazione non formale per far crescere l'autostima e la fiducia dei giovani partecipanti, oltre ad acquisire e/o migliorare competenze importanti per il loro sviluppo personale e professionale (soft skills) e quelle tecniche (skills manuali). - Riflettere sul concetto di spazio e sullo sviluppo delle aree interne. Il progetto è stato realizzato in un piccolo paese della provincia di Caserta proprio perché si è voluto promuovere il decentramento di attività educative per contribuire a creare opportunità per i giovani nelle piccole comunità dell’area. Il progetto si inserisce in un processo in cui l’associazione, insieme ad altre realtà del territorio, lavora per fornire ai giovani di quest’area dei momenti di aggregazione e socializzazione.