L’idea del progetto è nata dal desiderio di progettare a livello internazionale e sviluppare in partenariato, con altri enti Europei, una mobilità giovanile appartenente alla Key Action 1 - Learning Mobility For Individuals del Programma Erasmus+. Energia trainante e cooperativa è stata la consapevolezza che - nonostante il mondo sia sempre più interconnesso e la tecnologia ci permetta di entrare virtualmente in contatto con chiunque - il cammino verso una cittadinanza globale non prosegue allo stesso ritmo. Per questo è stato importante lavorare sulla consapevolezza del contesto multietnico e multiculturale in cui viviamo e rafforzare le relazioni umane e sociali. Al progetto hanno aderito organizzazioni attive nel settore gioventù, che operano con lo scopo di creare una società più aperta e accogliente a partire dall’empowerment giovanile. Da qui l’esigenza di portare giovani europei in Italia per implementare un progetto sul tema della scoperta delle differenze culturali e della ricchezza della convivenza. L’obiettivo principale del progetto è stato promuovere il valore della multiculturalità e la convivenza pacifica, rafforzando il senso di cittadinanza globale nei giovani attraverso l’incontro e la scoperta delle differenze culturali. In particolare con il progetto si è creata un’opportunità di incontro e scambio tra giovani provenienti da Paesi differenti e promossa la mobilità internazionale, l'educazione non formale come metodologia didattica e la cooperazione tra entità transnazionali. Questo progetto si è focalizzato notevolmente sui valori dell’accoglienza al prossimo, andando ad alimentare prospettive condivise e rafforzare logiche di crescita comunitaria.