Il progetto nasce dall'iniziativa di coinvolgere nella realizzazione di uno scambio internazionale alcuni giovani richiedenti asilo che risiedono nel comune di Cortemilia. Abbiamo conosciuto questi ragazzi perché hanno partecipato, come ospiti, a una biblioteca vivente a un corso di formazione tenutosi a Bergolo nel 2019 sul tema delle migrazioni. Hanno raccontato le loro storie personali, condiviso la storia del loro viaggio fino in Italia, le difficoltà affrontate ed i traumi subiti. Questo progetto sviluppa la nostra strategia a lungo termine per il triennio 2022 – 2024, che si concentra su una serie di obiettivi per i giovani, tra cui costruire società più inclusive e creare spazi di partecipazione per tutti i giovani. In questo caso abbiamo coinvolto giovani che hanno origini straniere ma vivono in Italia da diversi anni, intendono restare qui e costruirsi una vita nella nostra zona locale. Nel nostro territorio, così come in molte aree dell'Unione Europea, comprese quelle in cui hanno sede i nostri partner, la xenofobia e la repulsione per ciò che è diverso minacciano la piena inclusione dei giovani "nuovi europei". Con questo progetto abbiamo voluto contribuire a contrastare questo fenomeno e a diffondere una curiosità positiva verso gli africani e la loro cultura. Abbiamo voluto sviluppare un sentimento di compassione e solidarietà che potesse scuotere le coscienze delle popolazioni locali, anche distinguendo, riconoscendo e stigmatizzando la propaganda xenofoba diffusa da una serie di media e gruppi di potere. Parallelamente, abbiamo voluto fornire un'opportunità ai giovani colpiti da discriminazione, repulsione e persino violenza di capire come funziona la xenofobia, di aiutarli a emanciparsi dal trauma del rifiuto che hanno dovuto affrontare e a diffondere l'idea di accoglienza e inclusione. Un altro obiettivo di questo progetto è stato quello di dare l'opportunità ai giovani di origine africana che vivono in Europa, ma anche ai giovani di origine europea interessati alla cultura africana, di incontrarsi e condividere aspetti delle culture africane, sia all'interno del gruppo di scambio che durante la celebrazione della rassegna locale “I Sapori della pietra”, che si è svolta dal 9 all'11 settembre 2022 a Bergolo, dove Vagamondo ha sede, arricchendola con una dimensione internazionale e nuovi elementi culturali. Infine, uno degli obiettivi era anche realizzare una campagna di raccolta fondi per fare una donazione a favore di un'associazione che sostiene l'inclusione, i diritti e, in generale, la vita dei migranti e degli africani. Il gruppo dei partecipanti ha deciso di donare a due Associazioni: Open Arms e Mediterranea.