Kamaleonte vuole promuovere delle attività di apprendimento esperienziale che, attraverso il contatto con la natura e la riconnessione con se stessi, l’altro e il contesto, portino i giovani europei a sviluppare una maggiore consapevolezza e a riappropriarsi del proprio benessere, inteso come la capacità di realizzare il proprio talento, gestendo il normale stress della vita, operando in modo efficace e avendo un ruolo all’interno della propria comunità. Per raggiungere questo obiettivo è necessario promuovere delle pratiche che, attraverso gli operatori giovanili, arrivino ai giovani e forniscano loro strumenti utili per la ricerca di un benessere psico-socio-emotivo consapevole. Lo scopo di questo progetto era quello di offrire un’opportunità agli youth-worker europei, per rendere maggiormente accessibili e fruibili le pratiche volte all’educazione socio emotiva dei giovani e per accrescere la conoscenza delle organizzazioni nel campo dell’educazione non-formale. Nello specifico gli obbiettivi di progetto erano: 1. Condividere buone pratiche con le organizzazioni partner per accrescere le competenze degli operatori giovanili nel campo dell’educazione non formale e dell’apprendimento esperienziale, tale che possano promuovere attività che avvicinino i giovani alla Natura. Questo avrebbe ripercussioni positive sia sul benessere psico socio emotivo dei giovani che sulla loro capacità di ritenere la natura parte della propria identità. Questo effetto secondario contribuirebbe alla priorità dell'UE di lavorare per un’Europa più verde. 2. Promuovere buone pratiche per favorire il benessere psico-socio-emotivo nei giovani. Questo aspetto è fondamentale per supportare i giovani nello sviluppo di competenze sociali ed emotive, come autostima e autoefficacia, e accompagnarli ad una gestione delle emozioni, dei pensieri e dei comportamenti, in modo che possano costruire relazioni sociali positive e rafforzare la propria capacità di apprendere. Questo obiettivo è fondamentale, perché promuovere la salute psico-socio-emotiva vuol dire valorizzare i punti di forza ,le competenze e le risorse psicosociali dei giovani e delle comunità in cui vivono. 3. Educare alle pratiche riflessive. Fornire ai giovani gli strumenti utili ad una crescita consapevole, ad un’adeguata lettura delle circostanze ambientali e dei fattori emotivi, portandoli alla possibilità di dare il giusto peso alle cose e agli eventi, riconoscendo le proprie e altrui emozioni e gli stati mentali che si creano in relazione ad una determinata esperienza. Queste consentono ai giovani di: - costruire la capacità di prendere decisioni manifestando una consapevolezza sistemica; - diventare più capaci di motivare se stessi, di influenzare gli altri e di essere d’ispirazione per i propri coetanei; - sviluppare la capacità di generare innovazione allenando la propria capacità di attenzione, attraverso l’apertura mentale e l’ascolto; - diventare capaci di essere compassionevoli verso se stessi e gli altri; - ispirare fiducia, dimostrando affidabilità. Tutte queste capacità costituiscono la base su cui poggiare una cittadinanza consapevole e partecipata. Questo obbiettivo è streattamente collegato allo sviluppo del progetto Refl'Action (2021-1-FR02-KA210-YOU-000031035) 4. Nutrire l’intelligenza naturalistica dei giovani per accrescere in loro comportamenti eco-compatibili ed eco-sostenibili, al fine di favorire un’Europa più verde. La connessione con la natura favorisce nei giovani un’identificazione con la stessa ed ne include la comprensione di tutti i suoi aspetti. Questo obiettivo è strettamente collegato allo sviluppo del progetto Nature Intelligence (2020-2-NL02-KA205-003082).