UNICA ha attuato il Progetto in due anni accademici (22/23 e 23/24) e ha contribuito a realizzare la propria strategia di internazionalizzazione così come delineata dalle Linee strategiche di Ateneo 2022-2027 dando priorità a: -rafforzare la rete di rapporti internazionali; -aumentare la mobilità internazionale dei beneficiari; -potenziare i servizi di accoglienza e orientamento degli studenti internazionali in mobilità; -ampliare l’offerta di corsi di studio internazionali e accrescerne l’attrattività. Si è cercato di dar vita ad un ateneo internazionale, che rafforza l’innovazione didattica e le competenze trasversali acquisite dai partecipanti attraverso la loro collaborazione nel programma. Si sono quindi utilizzate le risorse del progetto per incidere sui seguenti aspetti chiave: -RAFFORZARE LA RETE degli IIA Erasmus+ per favorire la mobilità; analizzati i partenariati esistenti si sono identificate nuove aree di potenziamento e allargamento delle collaborazioni soprattutto verso i Paesi terzi non associati al Programma; -ATTIVARE PERCORSI FLESSIBILI per le diverse tipologie di mobilità in qualsiasi indirizzo e ciclo di studi soprattutto a beneficio degli studenti svantaggiati, promuovendo una strategia per l’inclusione che superi eventuali barriere legate al background socioeconomico, alla disabilità o ad altri ostacoli (lavoratori, care giver, provenienti da un contesto migratorio) che impediscono un accesso effettivo alle opportunità offerte dal programma; -DARE IMPULSO ALLE ATTIVITA'DI MOBILITA' BREVE (BIP e blended) e incrementare l’attivazione di corsi di studi congiunti e di PhD internazionali attraverso un’integrazione dei curricula e degli schemi di mobilità strutturata Erasmus+, facendo sì che gli studenti coinvolti entrino in contatto con conoscenze, metodi di insegnamento e ricerca differenti, nel contesto europeo e internazionale. - LAVORARE IN SINERGIA con il team dell’Alleanza Europea EDUC, che sin dal 2019 ha permesso ai nostri studenti di avvalersi di diversi percorsi di apprendimento flessibile (scuole estive, gap year, seminari di didattica e ricerca, progetti innovativi di didattica virtuale, accoglienza di visiting professors) per acquisire e migliorare le conoscenze di base, sperimentare il multilinguismo, sviluppare le competenze trasversali in discipline o settori di studio orientati alla realizzazione degli aspetti ambientali, economici e sociali dell’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile; -INCREMENTARE IL NUMERO DEI CORSI/INSEGNAMENTI IN LINGUA INGLESE o in altra lingua straniera all’interno dell’offerta formativa, partendo dagli attuali 182 insegnamenti di I e II ciclo a cui si aggiungono altre attività in inglese tra master, dottorati e summer school internazionali; -POTENZIARE L'INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CULTURA ITALIANA al fine di realizzare politiche di inclusione nei confronti dello staff e degli studenti stranieri per il loro pieno inserimento nella vita della città e dell’università; -CONSOLIDARE IL QUADRO DELLE RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI per supportare le attività del progetto e consentire un più ampio accesso alla mobilità di qualità garantendo, attraverso precise attività di fundraising per il cofinanziamento a livello locale, regionale e nazionale della mobilità individuale soprattutto in questi anni in cui si è registrata una notevole lievitazione dei costi delle esperienze di studio all'estero; -GARANTIRE L’ADOZIONE DEL PROCESSO DI DIGITALIZZAZIONE EWP per le tre fasi della mobilità mediante l’utilizzo della Dashboard e la sperimentazione di un gestionale interamente dedicato (Mobility online) per completare il rinnovo in digitale degli IIA Erasmus+ e la sottoscrizione di gran parte degli OLA in digitale (73%); -PROMUOVERE LA CITTADINANZA ATTIVA E I VALORI UE tra le generazioni più giovani anche attraverso le esperienze di accoglienza promosse dai progetti FORMED, UNICA4Refugees, UNICORE, SMILE NOW, SMILE NOW FOR UCRAINA, SAFE dedicati soprattutto alle persone rifugiate e/o appartenenti a minoranze nazionali o etniche, favorendone l’inserimento integrale e creando dei veri e propri corridoi universitari che consentano loro di entrare a far parte a pieno titolo della comunità studentesca UNICA, per riscrivere il proprio futuro attraverso l’accesso a pieno titolo ad un’istruzione universitaria di dimensione europea ed internazionale; - CONTRIBUIRE AD EVITARE LA DISPERSIONE DELLE INTELLIGENZE, RISORSA PRIMARIA PER LO SVILUPPO DELLA SARDEGNA, contribuendo a scongiurare l’emigrazione intellettuale con la creazione di un’ambiente studentesco dalla forte impronta europea ed internazionale anche attraverso l’attivazione della rete degli ALUMNI Erasmus+ UNICA e dei percorsi di collaborazione tra UNICA e i circoli dei sardi nel mondo, creando un'azione dedicata con borse di mobilità, Generazione UNICA, che rafforzi i legami con i luoghi d’origine per la salvaguardia della lingua e dell’identità culturale italiana e sarda.