L’Accreditamento Erasmus+ di Associazione Joint, nel quadro del quale abbiamo svolto le attività descritte in questa relazione finale, si pone lo scopo di creare opportunità di coinvolgimento e di empowerment in progetti di mobilità europea per giovani, in particolare per giovani con minori opportunità e “giovani altamente vulnerabili”. Con quest’ultima definizione, coniata durante la Partnership Building Activity di novembre 2022 e che rappresenta uno dei risultati (descritto in seguito nel report) di questa prima annualità di accreditamento, ci riferiamo a quei giovani che fronteggiano una sovrapposizione di almeno 2 fattori di esclusione, di cui almeno uno permanente o di lungo termine, per i quali, quindi, si rende necessario sviluppare pratiche e strumenti di inclusione specifici, attraverso la creazione di reti locali e internazionali e la formazione specifica di operatori e group leaders. La strategia, infatti, intende lavorare su 3 dimensioni interconnesse: - La dimensione dei partner locali e internazionali, funzionale al raggiungimento dei giovani con minori opportunità, alla creazione di standard condivisi per l’inclusione e il supporto, e a garantire continuità all’offerta formativa, locale e internazionale. - La dimensione della formazione degli operatori giovanili, funzionale alla risoluzione delle problematiche legate al supporto dei partecipanti. Si tratta di una dimensione chiave, dal momento che, in prospettiva, punta a coinvolgere anche gli ex partecipanti agli scambi giovanili. - La dimensione dei giovani, che è necessario raggiungere e coinvolgere nelle attività di mobilità. Questi giovani saranno, in un primo momento, beneficiari delle azioni e, in un secondo momento, riceveranno gli strumenti per diventarne attori. In linea con i 6 obiettivi indicati nella strategia e nel piano d’azione presentato nel 2022, attraverso le attività abbiamo perseguito i seguenti obiettivi specifici: 1- Creare una struttura di inclusione, supporto e formazione per tutti i partecipanti, rafforzando ed estendendo la rete di organizzazioni internazionali attive sul tema dell’inclusione di giovani in progetti di mobilità europea, che collaborano con Associazione Joint, attraverso: la condivisione e la definizione di pratiche e di standard comuni ai membri della rete, volte a garantire una maggiore capacità, per le organizzazioni, di reclutare partecipanti con minori opportunità e giovani altamente vulnerabili e, allo stesso tempo, riuscire a garantire un maggiore livello di inclusione, di partecipazione attiva, empowerment e di sicurezza dei partecipanti coinvolti in progetti di mobilità europea. la stipula di accordi di partenariato allo scopo di garantire, alle organizzazioni coinvolte, un numero maggiore di progetti di mobilità in cui poter inviare o accogliere giovani con minori opportunità o altamente vulnerabili. 2- Formare operatori giovanili e group leaders sulle pratiche di inclusione definite, durante la Partnership Building Activity, dalle organizzazioni coinvolte nelle attività dell’accreditamento, fornendo loro gli strumenti per supportare in maniera efficace i partecipanti, e in particolare i partecipanti con minori opportunità, in tutte le fasi della mobilità (pre-partenza, svolgimento, follow-up); 3- Incrementare le opportunità di apprendimento interculturale e di crescita personale in progetti di mobilità europea ospitati da Associazione Joint, per i giovani in generale (con un totale di 88 partecipanti previsti in 3 scambi giovanili) e per i giovani a rischio di esclusione in particolare (prevedendo una quota tra il 40 e il 60% di giovani con minori opportunità e di giovani altamente vulnerabili per ogni attività di mobilità). Il raggiungimento di questo obiettivo, prevedeva il conseguimento di altri 2 obiettivi: Creare pratiche interne alla rete, nonché strumenti di comunicazione e monitoraggio, atte a garantire l’effettivo reclutamento, la selezione e una preparazione efficace per i partecipanti con minori opportunità coinvolti. Sviluppare nuove metodologie, nonché una maggiore flessibilità dei programmi delle attività, per rendere maggiormente inclusivi sia i workshop che le attività di riflessione. 4- Coinvolgere maggiormente i giovani nella pianificazione e nella gestione delle attività e dare loro gli strumenti per acquisire maggiori responsabilità in progetti futuri, in un’ottica di empowerment. 5- Aumentare il coinvolgimento di altre organizzazioni e stakeholders locali, sia in fase di selezione e pre-partenza, sia nello svolgimento delle attività di mobilità, al fine di rafforzare reti locali per l’inclusione, come previsto dalla strategia pluriennale di Joint. 6- Promuovere il programma Erasmus+, coinvolgendo in maniera efficace i giovani nella produzione di contenuti rivolti ai propri coetanei. Coinvolgendo molti giovani con minori opportunità, questo approccio mirava anche a raggiungere più efficacemente altri giovani con minori opportunità.