Il progetto di Scambio giovanile “The Garden Tribe” in partnership con l’associazione Atadì si è svolto dal 3 al 10 Luglio 2022 presso Sant’Angelo in Pontano (MC). Ha risposto agli obiettivi 1 e 2 della programmazione di ARCS, rispettivamente: 1. Favorire la partecipazione dei giovani alla vita democratica e culturale e 2. Lotta alle disuguaglianze: favorire percorsi di inclusione anche per giovani svantaggiati e vulnerabili attraverso spazi e strategie propri dell’educazione non formale, in particolare stimolando momenti di partecipazione alla vita democratica e che attuino azioni di empowerment per la popolazione giovanile delle aree interne del centro Italia. Il progetto con focus sull’Agricoltura sociale e le arti come strumenti di inclusione sociale per giovani – anche con minori opportunità – provenienti da aree interne ha coinvolto 20 giovani dai 20 ai 29 anni provenienti dall’Italia e dalla Spagna. I gruppi erano composti da 10 giovani per ogni Paese, 2 Youth leader, due persone di accompagnamento di 4 giovani italiani con disabilità partecipanti al progetto e 2 facilitatori con esperienza di gestione di gruppi complessi aventi il compito specifico di facilitare e promuovere le diverse abilità di ognuno. Lo scambio è durato 7 giorni e ha alternato attività specifiche legate all’agricoltura sociale sia in campo pratico che teorico, attività di scambio di buone pratiche, visite ai borghi limitrofi e conoscenza di alcune realtà locali legate all’educazione e all’agricoltura sociale, attività di disseminazione dei risultati e scambio grazie all’incontro con i volontari ESC del progetto Youthquake II; trasversalmente si sono svolte attività legate alla promozione del proprio processo di apprendimento, dunque legate all’individuazione dei propri obiettivi di apprendimento, il monitoraggio la valutazione. Il progetto “Strategica Past, present and future of ARCS in MENA” è stata una mobilità di operatori giovanili, di scambio e di condivisione e sviluppo delle competenze degli youth workers di ARCS in alcuni paesi del Mediterraneo, in linea con l’obiettivo 3 della programmazione: favorire esperienze di formazione e partecipazione per il rafforzamento di reti di cooperazione euro-mediterranea. Per la prima volta ARCS Italia ha voluto organizzare una settimana di lavoro con i colleghi "stranieri" che lavorano dai Paesi dell'area MENA, ARCS Tunisia, ARCS Giordania e ARCS Libano, partner del progetto. Lo scambio è stato organizzato da ARCS Italia a Roma e a Subiaco con la cooperazione delle altre 3 sedi ARCS. Sono state coinvolti 15 youth workers (3 dal Libano, 3 dalla Giordania e 3 dalla Tunisia, 6 dall’Italia). Gli youh workers hanno avuto modo di realizzare: formazioni ai volontari ARCS (del servizio civile italiano) che per un anno si uniranno alle nostre sedi in tutto il mondo, fondamentale per poter condividere il nostro lavoro quotidiano, i progetti ARCS e il nostro mondo di pratiche, partner e attività. Inoltre sia lo staff che i volontari sono stati formati da esperti in movimenti culturali e sociali e approccio post-coloniale,oltre a questioni cruciali legate alle comunità con cui lavoriamo, consentendo una maggiore consapevolezza e comprensione dei contesti locali. La condivisione di esperienze e le sessioni interattive hanno stimolato discussioni costruttive, incoraggiando la riflessione critica e il pensiero creativo. Altri momenti sono stati dedicati a sessioni di lavoro e scambio specifiche su alcuni temi di lavoro quotidiano, in particolare nell’ambito della comunicazione sociale (con il referente comunicazione di ARCS) e del volontariato e mobilità giovanile (incontri con la referente di area). Infine, abbiamo trascorso due giorni (25 e 26) a Subiaco, a pochi km da Roma. Uscire dalla sede legale e operativa di ARCS a Roma ha permesso di dedicare due giorni intensivi al lavoro di programmazione strategica del lavoro di ARCS nei paesi MENA a medio e lungo termine nell’ambito del lavoro con i giovani. Le attività sono state realizzate con metodi non formali, divisione in gruppi di lavoro e world cafè.