Con il nostro progetto di scambio Erasmus+ “SPORTherapy", come già si può intuire dal nome, abbiamo voluto riflettere sull’importanza dello sport come terapia di uno dei mali dei nostri tempi: la depressione giovanile. Con una metodologia di lavoro non formale ed informale, i giovani hanno affrontato una serie di attività che li hanno portati ad imparare a reagire allo stato di frustrazione, ansia, tipico di chi vive questo problema. Obiettivi specifici: - -nuove abilità comunicative. I ragazzi non solo hanno imparato a confrontarsi con gli altri imparando ad averne sempre rispetto, ma hanno migliorato anche il proprio inglese, lingua ufficiale del progetto; - competenze sociali ossia apertura verso la diversità culturale. Ciò è stato possibile grazie al continuo contatto tra italiani, slovacchi e turchi, donne e uomini, e alla condivisione delle più semplici pratiche quotidiane; - imparare ad imparare attraverso la forma verbale ed esperienziale; - sviluppo di attitudini come la capacità di giudizio e di prendere decisioni, l'essere sicuri di se stessi (grazie alla possibilità che è stata data loro di potersi sempre esprimere e confrontarsi con gli altri), la capacità di problem-solving, capacità di iniziativa; -maggiori conoscenze su Erasmus+ e le possibilità che offre per i giovani e sulle politiche europee in campo giovanile; - per i leader maggiori competenze nell'insegnamento non formale. - Maggiore conoscenza de benefici psicofisici e sociali dello sport e, promuovendo esso un senso comune di appartenenza e partecipazione, sviluppo anche della cittadinanza attiva nei giovani.