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Blue is the new green

2022-1-IT03-KA152-YOU-0000615582022Mobility of young peoplefinalized
Countries: IT|EL|ES · Grant: €23,094
Environment and climate changeGreen skillsDemocracy and inclusive democratic participation

Objectives

Quando pensiamo alla spiaggia spesso non ci rendiamo conto che si tratta di un ecosistema complesso, habitat naturale di centinaia di animali e piante marine. I litorali sabbiosi, le spiagge e le dune costiere sono tra gli habitat europei e nazionali con il peggiore stato di conservazione. Le principali minacce e pressioni su questi ambienti fragili sono l’inquinamento, la cementificazione delle coste, il turismo irresponsabile, le attività che si svolgono nell’immediato entroterra, la distruzione delle praterie sommerse di posidonia, la distruzione degli alvei dei fiumi. Il Mar Mediterraneo è un bacino chiuso dove le correnti fanno tornare sulle coste l’80% dei rifiuti, quali lenze, reti da pesca, buste, bottiglie, flaconi, e molto altro. Sono 134 le specie tra pesci, uccelli, tartarughe e mammiferi marini che nel Mediterraneo sono vittime dell’ingestione di plastica. Ogni giorno 731 tonnellate di plastica entrano nel Mar Mediterraneo, trasformandosi in microplastiche che finiscono sulle nostre spiagge, vengono ingerite dai pesci a arrivano nei nostri piatti. Marevivo cerca costantemente di promuovere le azioni concrete per contribuire a contrastare alcune delle criticità generate dall’azione antropica, ma anche ricordare quanto sia una responsabilità collettiva avere cura costantemente di un ambiente così fragile e prezioso al quale ancora oggi purtroppo siamo abituati a pensare solo in estate e in una misura “accessoria”. È necessario agire tempestivamente per arginare il problema, riducendo la presenza di plastica nell’ambiente, intraprendendo iniziative più sostenibili, riutilizzando ciò che è riutilizzabile, preferendo materiali biodegradabili e smaltendo correttamente tutto ciò che non lo è. Per questo motivo abbiamo realizzato questo progetto per sensibilizzare i cittadini della importanza di preservazione delle spiagge e gli animali che le abitano. Questo progetto ha sensibilizzato le nuove generazioni sulla minaccia rappresentata dall’inquinamento da plastiche e sull’importanza di tutelare l’ambiente e l’ecosistema marino. Le attività hanno coinvolto i giovani in azioni concrete al contrasto del fenomeno dell’abbandono di plastica e mozziconi di sigaretta nell’ambiente, come una campagna di pulizia manuale della spiaggia, workshop creativo di trash art, creazione dei posaceneri tascabili e realizzazione delle campagne di sensibilizzazione, che hanno rafforzato la responsabilizzazione e la fiducia dei partecipanti aumentando il loro potenziale e senso civico. Il progetto ha raggiunto i seguenti obiettivi: -favorire la creazione di meccanismi virtuosi di motivazione e auto-motivazione alla salvaguardia ambientale accrescendo la dimensione europea della riflessione sulla questione; -promuovere una visione dell’ambiente come bene comune di cui prendersi cura sensibilizzando ed educando i giovani sul tema del rispetto ambientale e delle conseguenze di comportamenti sbagliati insegnando quelli giusti da adottare; -sensibilizzare i giovani sulle tematiche legate al mare e dare gli strumenti per diventare i cittadini consapevoli e rispettosi potenziando le loro capacità di sostenere stili di vita sostenibili; -promuovere la biodiversità e la conservazione delle specie a rischio di estinzione; -promuovere le azioni concrete per contribuire a migliorare la salvaguardia degli ecosistemi marini; -sensibilizzare i giovani sui rischi legati al littering, ovvero l’abbandono, deliberato o involontario di rifiuti nell’ambiente; -contrastare l’inquinamento attraverso la raccolta dei rifiuti plastici e la creazione di opere artistiche dai rifiuti, accompagnate da una campagna di sensibilizzazione promuovendo così la cittadinanza attiva tra i giovani; -promuovere un modello di economia e di consumo circolare con lo scopo di ridurre, riutilizzare e riciclare i rifiuti, soprattutto i più dannosi per l’ambiente come le plastiche; -promuovere le varie misure adottate dai paesi partecipanti e dalla CE, mettendo in evidenza le migliori misure intraprese a favore della tutela ambientale.

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