Di divario di genere, stereotipi, cose da maschio e da femmina si parla in continuazione. La società purtroppo continua a dividere uomini e donne in tutti i contesti, dal giocattolo al lavoro. Anche il linguaggio fa la sua parte. Nella società odierna il modo in cui usiamo il linguaggio è spesso centrato sull'uomo, i ruoli sociali che ci vengono insegnati, il modo in cui immaginiamo uomini e donne nella cultura popolare... Tutto ciò ha influenza su come le persone vedono il mondo. Impariamo a essere una ragazza e un ragazzo senza essere coscienti a proposito. Comprendere e accettare l'influenza negativa delle microaggressioni, piccole aggressioni quotidiane intenzionali o non intenzionali, che spesso derivano da comprensione sessista del mondo, può essere uno dei modi per raggiungere l'uguaglianza. Non avremo un vero e proprio cambiamento se non si inizierà a pensare che il problema è di tutti e non solo delle donne: consciamente o inconsciamente, siamo i consumatori dei contenuti sessisti forniti televisione, internet, nella musica, nella pubblicità e nell'istruzione, e spesso riproduciamo loro (ad esempio battute sessiste). Se lo vogliamo o no siamo parte del problema, e noi dobbiamo essere parte della soluzione. Un modo per essere motivati e agire è attraverso la comprensione del problema, personalmente connettersi con esso e sentire il bisogno di cambiamento. Questo può essere sviluppato attraverso istruzione, e in particolare attraverso l'istruzione non formale. Il progetto è nato quindi dalla necessità e dalla volontà di istruire i più giovani ad abbandonare gli stereotipi di genere e a creare una società migliore per il futuro. Obiettivi del progetto: -favorire un confronto tra pari, affinché i ragazzi e le ragazze riflettano sulle reali differenze di genere e quelle invece create dalla società in cui vivono; -comprendere anche come il linguaggio alimenta di molto il divario tra uomini e donne; -abbattere gli stereotipi imposti dalla società per costruire una società più inclusiva e meno patriarcale; -Far capire che le questioni di genere non riguardano solo le donne ma tutti i componenti di una società; -Accrescere la propria conoscenza di metodologie non formali; -Comprendere attraverso lo scambio culturale le differenze culturali di altri paesi e affrontare insieme le problematiche che derivano dal Gender Gap; -Multilinguismo