Con il progetto “I want YOUth” si è voluto lavorare sul problema legato alla scarsa partecipazione dei giovani nei progetti di volontariato, aiutandoli a scoprire le possibilità offerte dai programmi Erasmus+ e i benefici che il volontariato apporta alla comunità e ai singoli individui. A questo proposito, abbiamo riunito leader e partecipanti che avevano fatto esperienze di volontariato, nel proprio paese o all’estero, e ragazzi che invece erano interessati a intraprendere questo percorso per la prima volta: da questo confronto sono nate molte idee e iniziative che i ragazzi, una volta concluso il progetto, hanno portato avanti nella loro vita quotidiana. Attraverso le attività svolte, il gruppo ha scoperto i diversi ambiti e modi in cui si può offrire il proprio servizio per il bene della comunità. In particolare, lo scambio si proponeva di raggiungere i seguenti obiettivi: - Fornire ai partecipanti un luogo di dialogo e confronto per promuovere la partecipazione attiva, la società civile e il volontariato; - Dar loro la possibilità di sperimentare attività di volontariato concrete con realtà del territorio; - Dare la possibilità, soprattutto a chi non ha mai svolto attività di volontariato, di riflettere sul contributo personale che possono dare nella società; - Condividere buone pratiche per coinvolgere giovani nelle attività locali delle organizzazioni partner; - Presentare il volontariato internazionale (ESC) - Riflettere sulle soft skills (sviluppate grazie al volontariato) utili nella vita personale, lavorativa e associativa; - Promuovere l’utilizzo dei social per tematiche sociali; - Offrire un'esperienza di apprendimento interculturale attraverso il viaggio; - Accrescere competenze trasversali grazie alle attività di educazione non formale e all’autogestione; - Promuovere Erasmus+ Ciascun partecipante ha avuto modo di riflettere sui propri talenti personali e sulle tematiche che più stavano loro a cuore, arrivando al termine del progetto con un’idea ben precisa delle azioni concrete da intraprendere per iniziare un progetto di volontariato, sia tramite associazioni locali del proprio paese che attraverso i programmi Erasmus+. I ragazzi hanno avuto modo di lavorare inoltre sulle loro competenze trasversali, sviluppando le loro competenze relazionali e sociali attraverso l’esperienza di vita in comunità e le attività di gruppo. A molti giovani, specialmente a coloro che stavano vivendo situazioni difficili nel loro paese, che grazie a “I want YOUth” hanno viaggiato per la prima volta fuori dai confini nazionali, il progetto ha dato la spinta necessaria per partire per progetti di volontariato all’estero o per attivarsi come cittadini nella propria comunità.