Il nostro progetto ha avuto come obiettivo principale la consapevolezza circa le possibilità che i giovani europei hanno per migliorare il territorio di appartenenza. Fra le possibilità che i giovani europei hanno di farsi protagonisti abbiamo posto l'attenzione come sulla partecipazione ai progetti europei. Infatti, abbiamo inteso “WUE” come un percorso per conoscere la nostra identità Europea, il valore della cittadinanza europea e il confronto sui valori condivisi nei paesi dell'unione e non solo. Per realizzare questo scopo abbiamo previsto una serie di attività per confrontarci e agire nell’ambito della cittadinanza attiva. Abbiamo prima accresciuto e consolidato la nostra consapevolezza sui diritti attraverso discussioni tematiche e poi siamo scesi in strada per mentre in pratica le risoluzioni dei nostri dibattiti. La abbiamo fatto con varie attività come i clean up e la rigenerazione urbana attraverso il murales che abbiamo prodotto. In questo modo abbiamo strutturato il progetto affinché tutte le attività fossero un strumento per agire concretamente ma acquisendo green skills e sperimentando nuovi mezzi per esprimere la creatività attraverso l’arte. Miravamo a combattere la disillusione per aumentare l'autostima e migliorare la considerazione del territorio e delle istituzioni. Cambiare quindi l’atteggiamento generale passivo in un approccio attivo e produttivo. Con la rigenerazione volevamo creare luoghi per socializzare e discutere di tematiche comuni per abituarsi a partecipare al dibattito pubblico locale, nazionale ed europeo. Volevamo contribuire ad aumentare il senso di appartenenza ed il desiderio di tutela del territorio. Il nostro proposito era quello di fare la nostra parte per stimolare un graduale aumento delle iniziative organizzate dai giovani volte a migliorare il territorio e partecipare, da protagonisti, alla vita pubblica. Intendevamo favorire la diffusione della conoscenza delle problematiche territoriali, soprattutto ambientali, fra i ragazzi per stimolare la discussione su come affrontarle. Lo scopo era stimolare un maggiore investimento dei giovani nel territorio ed impedirne l’abbandono attraverso esempio dato da azioni concrete e consapevoli. Ci siamo posti come strumento di aggregazione, di discussione e di cooperazione l’arte. Abbiamo inteso l’arte murale, attività cardine del progetto, come uno strumento di rigenerazione urbana, di espressione libera e linguaggio privo di barriere linguistiche. I murales come processo che coinvolge i ragazzi e ci consente di contribuire al miglioramento del territorio. Avevamo previsto discussioni vissute come dei giochi a squadre ma per evitare che si trattasse di semplici parole abbiamo fatto in modo di prevedere attività concrete in strada e nel seno della comunità ospitante. Impegno concreto e coinvolgimento di gruppo, ma anche comunitario, ci hanno orientato verso la realizzazione delle attività̀ di clean up e le piantumazioni delle piantine in seno alla comunità. Oltre a ricalcare il tema ambientale, il secondo dei temi cardine del nostro progetto, sono attività concrete di cittadinanza attiva che lasciano un segno positivo nella comunità ospitante.