Il progetto Upside Down non è il primo del suo genere nell'esperienza dell'associazione. Riportiamo qui i principali obiettivi raggiunti: - aumento della consapevolezza sulla cultura sorda nei diversi gruppi paese. Ogni gruppo era formato da persone sorde e udenti: le persone udenti hanno potuto conoscere meglio la cultura sorda della propria comunità e quelle degli altri paesi; - A livello generale, ogni partecipante, sia sordo che udente, ha sperimentato un contesto interculturale, scoprendo le diverse prospettive della società dagli occhi delle persone sorde e udenti; - Fin dal primo giorno degli incontri di preparazione che ogni gruppo ha avuto prima di partecipare alla mobilità, gli udenti hanno capito che è possibile comunicare con le persone sorde e sono stati entusiasti di imparare la Lingua dei Segni nazionale, sfidandosi anche ad apprendere le basi dei Segni Internazionali durante la mobilità; - Abbiamo scoperto diversi modi di comunicazione non verbale, dai laboratori artigianali alle performance visive, attraverso le attività realizzate dai gruppi nazionali e da esperti esterni, come il workshop sul Vernacolo Visivo; - Un risultato davvero importante è stato quello di aprire un po' di più le porte dei progetti Erasmus+ alle persone sorde, considerando che quasi tutte quelle partecipanti a questo progetto avevano partecipato ad altre esperienze europee giovanili nel contesto sordo, ma mai in un contesto misto come questo; - In parallelo, abbiamo promosso la riflessione sulle condizioni di accessibilità di Erasmus+, all'interno della riflessione generale sull'accessibilità delle opportunità nella società. Questo momento di riflessione è stato condotto soprattutto negli ultimi giorni del progetto, quando i partecipanti si sono resi conto della differenza tra il contesto del progetto, costruito collettivamente in un contesto sicuro ma stimolante, e le condizioni strutturali del contesto locale in cui ciascuno di loro vive; - Capacitare le organizzazioni partner e locali coinvolte nell'implementazione di progetti di mobilità più accessibili nell'ambito del programma europeo; - Il gruppo ha sperimentato pratiche di sostenibilità ambientale durante il soggiorno a Claviere, in cui il gruppo ha autogestito la sede con il supporto dell'organizzazione ospitante.