Abbiamo creato SHARE THE AUTHENTIC per migliorare la qualità dell'educazione non formale, concentrandoci su Voce e Storytelling, come due risorse preziose che possono supportare gli operatori giovanili nel padroneggiare lo stare di fronte a un gruppo. Abbiamo lavorato allo stesso tempo sugli elementi concreti della voce e della narrazione e sui loro aspetti figurativi: trovare l'autenticità nella nostra stessa voce e le storie significative che possono avere un impatto nella società e devono essere condivise. PERCHÉ VOCE E STORYTELLING: BISOGNI E CONTRIBUTO AL LAVORO GIOVANILE I seguenti sono gli aspetti della voce e della narrazione legati al lavoro con i giovani, che sono stati il nostro obiettivo principale durante il PDA e per la creazione di tutto il progetto. -Dare struttura alle esperienze di apprendimento: avere un filo conduttore chiaro e coerente durante i progetti o le sessioni è fondamentale per avere un impatto. -Esprimersi per coinvolgere: ogni volta che gli operatori giovanili tengono una sessione, danno istruzioni o fanno domande, attraverso la loro voce si “esibiscono” di fronte a un gruppo che devono coinvolgere pienamente, affinché l'apprendimento avvenga al meglio. -Autenticità: condividere messaggi genuini ed essere coerenti con essi. I formatori fanno molte cose e dimenticano come la dimensione dell'essere stia influenzando loro e i loro progetti. Abbiamo voluto mantenere una chiara attenzione su questa dimensione. -Includere, responsabilizzare: permettere a voci e storie diverse di essere espresse e ascoltate. Riteniamo che l'educazione non formale debba costantemente concentrarsi sulle voci dei partecipanti, in particolare i più vulnerabili, per consentire loro un accesso più forte alla società. OBIETTIVI: In relazione agli aspetti menzionati, bbiamo fissato i seguenti obiettivi per i partecipanti al progetto: - Acquisire familiarità con l'uso professionale della voce e con gli elementi della narrazione, per migliorare la performance di fronte a un gruppo; -Fornire metodi di apprendimento per migliorare la coerenza dei progetti, come una storia che collega obiettivi, attività e risultati; - Comprendere più a fondo come impattano sul gruppo non solo con quello che fanno, ma anche con chi e come sono, e imparare a lavorare su entrambi i livelli, fare ed essere; - Acquisire fiducia nella propria voce e nelle proprie storie da condividere, per usarle in modo efficace nel lavorare con le persone, dando forza ai loro messaggi e coinvolgendo pienamente i loro giovani.