Il progetto FEELS - Foster Emotional Education of Local Societies è un corso di formazione per operatori giovanili svolto tra il 28 aprile e il 7 maggio 2023, con l'obiettivo di approfondire l'Intelligenza Emotiva nell'ambito del lavoro con i giovani. Il progetto ha origine da una crescente preoccupazione legata ai dati allarmanti riguardanti la violenza, l'odio e i suicidi nella nostra società, dati che emergono da ricerche europee degli ultimi anni, compresi quelli relativi al periodo pandemico. È evidente che, in questo contesto, le emozioni giocano un ruolo cruciale nelle decisioni di vita, soprattutto per i giovani, e nelle loro azioni quotidiane. La mancanza di consapevolezza sulle proprie emozioni e su quelle degli altri ha spesso portato a disturbi mentali, disuguaglianze, stress e scelte poco oculate, danneggiando il futuro dei giovani e il loro benessere. L'obiettivo principale di FEELS era affrontare queste sfide all'interno del programma Erasmus+, introducendo metodi e strumenti più efficaci per gestire le emozioni dei giovani, concentrandosi sulla loro adeguata educazione e comprensione all'interno di gruppi di giovani attivisti. Le attività del progetto erano inoltre in linea con gli obiettivi del settore giovanile del Consiglio d'Europa, che comprendono la promozione di una società più inclusiva, l'attenzione prioritaria alla salute mentale e al benessere, nonché la promozione di metodi di educazione non formale. FEELS ha promosso una società più inclusiva, potenziando le competenze degli operatori giovani che lavorano con i giovani per migliorare la loro autogestione e coinvolgendoli attivamente in progetti significativi a livello locale. In particolare, l'attenzione è stata posta sul coinvolgimento attivo dei giovani incoraggiando lo sviluppo di strategie di apprendimento dell'IE nel settore giovanile come mezzi per insegnare nuove pratiche e portare cambiamenti positivi. Così, FEELS ha messo in luce i bisogni emotivi dei giovani e ha identificato e soddisfatto le esigenze degli operatori giovanili nel proprio lavoro con gli stessi. APG e i suoi partner ritengono fermamente che investire nella formazione emotiva sia un passo fondamentale per superare questa situazione di stallo e creare maggiori opportunità per i giovani, garantendo così uno sviluppo più positivo della loro vita promuovendo la partecipazione attiva dei giovani a livello locale, nazionale ed europeo, incentivando la creazione di una rete desiderosa di condividere pratiche e idee sul tema. Ciò ha consentito di ipotizzare nuovi cambiamenti significativi nelle politiche giovanili, rafforzando il dialogo tra istituzioni, organizzazioni e giovani. Inoltre, il progetto ha lavorato per sviluppare ulteriori strumenti che permettano ai giovani di svolgere un ruolo chiave nei necessari cambiamenti della società, basandosi sui 5 pilastri fondamentali dell'Intelligenza Emotiva: autogestione, motivazione, social skills ed empatia. Con il supporto dei formatori, i partecipanti hanno lavorato in collaborazione per sperimentare il potere delle emozioni nella loro vita quotidiana, acquisendo consapevolezza dei propri sentimenti e delle proprie emozioni. Il corso ha incoraggiato i partecipanti a trovare soluzioni creative e affrontare situazioni per favorire la crescita personale, sottolineando che le emozioni svolgono un ruolo significativo nel processo di apprendimento e sviluppo personale, e che le competenze socio-emotive sono parte integrante delle moderne metodologie di educazione non formale. In conclusione, l'implementazione di FEELS ha permesso di raggiungere i seguenti obiettivi specifici: 1. Sviluppo di competenze emotive e sociali per condividere buone pratiche di IE. 2. Creazione di strumenti di partecipazione giovanile attraverso l'empatia e le emozioni. 3. Lotta allo stigma legato ai problemi mentali e promozione della gestione emotiva. 4. Connessione con se stessi tra gli operatori giovanili. 5. Offerta di opportunità di apprendimento informale per lo sviluppo emotivo e la costruzione di una rete sul tema. 6. Sviluppo di un atteggiamento propositivo e motivato. 7. Creazione di ambienti per giovani maggiormente accoglienti per una maggiore connessione tra le persone. 8. Utilizzo delle emozioni come indicatori di salute mentale. 9. Miglioramento dell'autocontrollo e gestione emotiva per il benessere psicosociale degli operatori e dei giovani. 10. Definizione dei concetti di autoconsapevolezza, autogestione ed empatia, connessioni con giovani europei e promozione dell'intelligenza emotiva.